Buonasera,sono un'anziana donna ipovedente di 73 anni correntista presso il banco di sicilia da parecchi anni.ieri mattina mi è accaduto un evento gravissimo che mi sconsigliano di denunciare.Come ogni mese mi sono recata in filiale per prelevare una parte della mia pensione e trasferirla su un libretto di risparmio dove accumulo risparmi . Ho dato disposizione quindi all'operatore di prendere 800 euro dal mio conto e versarle su questo libretto.A casa, grazie all'ausilio di un videoingranditore che mi permette di leggere,ho controllato che l'operazione fosse stata eseguita e ho riscontrato che anzichè essere stati accreditati erano stati detratti dal libretto.il saldo infatti non mi risultava!!! Sono tornata in banca per chiedere spiegazioni e l'operatore ha dichiarato di avermeli dati in contante (cosa che non ho mai chiesto!) e mi sono resa conto di essere stata ingannata!Il problema è che ho firmato in buona fede,perchè non vedo, una ricevuta in cui è scritto solo "prelevamento per quietanza",diversa però da quelle di quando effettivamente chiedo di prelevare in contante.Per questo mi è stato consigliato di non denunciare il fatto alle autorità per non ricevere una controdenuncia per diffamazione!Volevo un consiglio su cosa fare, perchè non riesco a sopportare l'idea di essere stata truffata così..soprattutto nelle mie condizioni.É vero che sono obbligati a farmi firmare una distinta di prelevamento??Io quella non l'ho mai compilata nè firmata...Cosa deve fare una donna sola,cieca e anziana per riavere indietro i soldi della pensione che le servono per vivere???Confido nei vostri consigli...Grazie
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04/08/2011, ore 20:44
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