Accedi


Registrati
Chiudi

Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 2282
Documenti Cerca
Rev.0 Segnala

salve, spero possiate darmi qualche indicazione su come muovermi. racconto il fatto:

mio padre e la moglie avevano il possesso di un conto corrente bancario cointestato (non saprei dire se a firma disgiunta o congiunta). avevano anche delle obbligazioni, sempre presso una banca del paese in provincia di milano dove risiedevano.

a fine luglio 2011 mio padre viene ricoverato in gravissime condizioni presso l'ospedale (problemi di emorragie cerebrali). io e mio fratello (che viviamo in provincia di lecce) lo andiamo a trovare in ospedale in data 1/8/2011; non potendo rientrare a casa, mio padre viene dimesso e trasferito in una struttura sanitaria privata dove muore il 18 dello stesso mese.

attiviamo le procedure per poter presentare la dichiarazione di successione e scopriamo che, proprio in data 1/8/2011 (data della nostra visita presso l'ospedale) la moglie si reca presso la banca e distoglie oltre la metà di quanto presente sul conto attraverso un giroconto ad altro conto intestato solo a lei stessa. il giorno dopo vende e incassa anche le obbligazioni. faccio presente che, viste le condizioni di salute di mio padre e anche della stessa moglie, tutte le operazioni sul conto fino a quella data erano state effettuate da un fratello di mio padre stesso, in qualità di delegato. anche io e mio fratello risultavamo delegati (in quanto, dietro insistita richiesta di mio padre, avevamo depositato le nostre firme ), ma non avevamo mai fatto alcun tipo di operazione.

mi chiedo: poteva il coniuge distogliere la somma dal conto e, successivamente vendere le obbligazioni ed appropriarsi del ricavato, con un chiaro intento fraudolento, specie nel momento in cui mio padre, ricoverato in ospedale in gravissime condizioni, non era in condizioni di intendere e di volere? è ovvio che lo ha fatto per distogliere somme che sarebbero rientrate nell'asse ereditario.

grazie anticipate a chi vorrà rispondermi.

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

aggiungo un'ulteriore domanda: relativamente a ciò che ricade in successione, la moglie cointestataria, appropriandosi del suo 50% (anche se, effettivamente, ne ha prelevato di più), ha diritto al solo 1/3 del rimanente mentre i 2/3 vanno agli altri eredi oppure su quanto ha lasciato sul conto (che poi è quanto risulta alla data del decesso di mio padre) può vantare un altro 50% (in quanto cointestataria) oltre al terzo di legittima?

aggiungi un commento
aggiungi un commento


Prendi parte alla discussione
Prima volta? Assicurati di aver compreso le linee guida di partecipazione