Salve a tutti,chiedo aiuto a qualche utente che abbia competenze in materia di testamenti.Si tratta della spartizione di una casa in parti DISEGUALI, come da testamento, da suddividere tra i sei figli di una coppia.Madre e padre hanno redatto davanti al notaio un testamento, vecchio ormai di oltre 20 anni, e sono morti a 20 anni di distanza l'uno dall'altro.Non potendo mettere i nomi veri, chiamerò i sei figli con le lettere A, B, C, D, E, F.Il testamento del padre recita:"Io sottoscritto, proprietario al 50% della casa, lascio la quota LEGITTIMA in parti uguali ai figli A, B, C, D, E, F, e lascio la quota DISPONIBILE solo a mio figlio A".Il testamento della madre recita:"Io sottoscritta, proprietaria al 50% della casa, lascio la quota LEGITTIMA in parti uguali ai figli A, B, C, D, E, F, e lascio la quota DISPONIBILE solo a mio figlio B".Quindi, come avrete capito, i soli figli A e B sono privilegiati, ma nonostante questo non riesco a capire quale sia il frazionamento della casa.1. Qualcuno è in grado di spiegarmi quante parti spettano a ciascun figlio?2. Sapete indicarmi cosa sono la quota LEGITTIMA e quella DISPONIBILE?3. E' legittimo che dei genitori possano fare "figli e figliastri"? Un tale testamento, da un punto di vista giuridico, è corretto? Grazie.
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13/11/2011, ore 10:29
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