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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 30667
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Salve,sto vivendo un incubo chiamato INA Assitalia.Sto costruendo una casetta in campagna e sto pagando i lavori a stato di avanzamento. In vista della rata di fine ottobre, seguendo le istruzioni del mio agente INA (che per tale operazione stima 10-15 giorni solari) inoltrai la richiesta di riscatto parziale di una polizza vita il giorno 8 ottobre.In prossimità di fine ottobre in assenza di quanto richiesto cominciai ad incalzare il mio agente, a mio volta incalzato dal costruttore (avevamo impiegato anni a trovarne uno preciso ed economico).Da allora è stato un susseguirsi di solleciti dell'agente verso la sede centrale senza alcun esito. Esasperato, dopo aver provato inutilmente per giorni il contatto telefonico con l'ufficio reclami (il segnale durante la chiamata è di occupato da linea staccata, non da conversazione in corso) scrissi alla loro email spiegando la gravità che mi derivava dalla loro inadempienza.Pur avendo avuto riscontro elettronico dell'avvenuta lettura nessuno mi ha mai risposto.Nel frattempo il costruttore, che ha perso stima nei miei confronti ritenendomi una persona poco seria, dopo aver atteso altre settimane, alla fine ha bloccato il cantiere ed ora esige perentoriamente la rata dovuta (16000 euro).La polizza sottoscritta (Nuova Ancora) prevede un tempo massimo di disbrigo del riscatto parziale di 30 giorni solari (anche se nella prassi trascorsa erano una decina), ed attualmente sono 51 giorni senza percepire alcun segnale di risoluzione in corso.In pratica i miei soldi sono attualmente sequestrati sine die da INA Assitalia.Da ciò mi deriva (essendo per indole persona previdente, precisa e rispettosa degli impegni):- danni morali in termini di discredito della mia immagine (agli occhi del costruttore e dello stesso progettista/direttore dei lavori che aveva garantito, conoscendomi personalmente)- malesseri conseguenti (per i suddetti motivi, incalzato dal creditore e impotente rispetto ad INA, mi trovo in un incubo che mi provoca insonnia e ansia)- sospensione sine die dei lavori del cantiere - ricorso forzoso e frettoloso ad un prestito da una finanziaria per far fronte ai miei obblighiVoglio intentare causa all’INA Assitalia per tutto quello a cui la loro negligenza e indifferenza mi sta esponendo, indipendentemente da quando arriveranno i miei soldi. Ed ovviamente il riscatto parziale diverrà totale.Qualcuno può consigliarmi su come farlo efficacemente senza espormi ad altre vessazioni?Grazie.

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