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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 2821
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Buongiorno, vi scrivo per un'infomazione: mia madre ha stipulato nel 1996 una polizza Intempo con Intesa Vita e nel 2002 una polizza Vita sempre con Intesa Vita, del valore di 50.000 euro. I beneficiari di entrambe le polizze sono: la sottoscritta (figlia, con percentuale 50%), mio fratello (figlio, con percentuale 20%), il marito (percentuale 20%), e per una quota del 10% la madre di mia madre, ossia mia nonna. Mia nonna è però deceduta nell'anno 2005, ma la polizza non è stata modificata. Nel Dicembre 2011 è purtroppo scomparsa anche mia madre, la contraente. Io, mio fratello e mio padre abbiamo inviato ad Intesa Vita tutta la documentazione richiesta (cartella clinica, cert.morte, atto notorio, documenti, iban, certificati antiriciclaggio ecc.). A parte il fatto che la banca ancora non ha caricato i documenti inviati due mesi fa, e continua a chiederne di nuovi non richiesti nelle precedenti lettere, ora siamo andati in una filiale Intesa e loro affermano sì di poter fare una liquidazione parziale a noi tre beneficiari, ma per farla devono ricevere anche tutta la documentazione relativa alla morte del quarto benficiario (mia nonna), tutti gli iban e i documenti degli eredi legali di mia nonna e un atto notorio in mancanza di suo testamento. La mia domanda è questa: io, mio fratello e mio padre siamo tenuti legalmente a fornire la documentazione del quarto beneficiario perchè ci venga liquidata la nostra parte? Si da il caso che sia mia nonna, ma poteva anche essere uno sconosciuto, e noi non siamo tenuti a sapere chi sia, se sia vivo o chi siano gli eredi. Possibile che non possano liquidare a noi il nostro 90% che ci spetta?

Vi ringrazio per l'attenzione e l'assistenza

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Si occorre la documentazione probatoria se la mamma è morta senza lasciare testamento,inoltre poichè il beneficiario con la designazione acquista un diritto proprio,per la nonna occorre il consenso dei suoi eredi per la parte di loro spettanza.

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Come ho già scritto, la documentazione riguardante la mamma (ossia la contraente deceduta) è già stata inviata interamente. La mia domanda era: è giusto che io, che sono un beneficiario, debba aspettare che gli eredi di questo benedetto 10%, che sarebbe spettato a mia nonna anch'essa deceduta, "diano il consenso per la parte di loro spettanza", magari prendendosela comoda, e intanto non possa incassare la parte di mia spettanza?

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Intanto,procuratevi la documentazione della nonna,perchè non credo che la banca possa frazionare la liquidazione in due tempi,si può anche tentare un accordo bonario con gli eredi diretti della nonna,queste cose o si fanno in armonia o diventano difficili da risolvere.

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