Buongiorno, spiego quanto mi è successo, sperando in qualche suggerimento.Mia suocera guidava una vecchia Punto intestata a mio marito. A seguito della rottamazione dell’auto decidiamo di disdire l’assicurazione tra l’altro molto gonfiata rispetto a quelle delle altre auto di famiglia.L’assicurazione, semestrale, era costituita dalla polizza auto e da una polizza infortuni intestata al guidatore (NB l'avevano intestata a mio marito che non guidava mai quell'auto, anzichè a mia suocera....).Mi sono presentata nell’ufficio assicurativo per disdire l’assicurazione. Ho potuto disdire l’assicurazione per l’auto ( occorrevano 15 giorni di preavviso, se ricordo bene), ma non quella per la protezione infortuni (servivano 60 gg di preavviso) che ho regolarmente pagato. Ad agosto ho mandato poi regolare disdetta di quest’ultima ( la successiva scadenza sarebbe stata a metà novembre) con raccomandata. Mi hanno risposto con raccomandata in cui si diceva :‘in risposta alla sua lettera del 21.08.2009, le confermiamo l’annullamento del contratto in oggetto dal 11.05.2010. Resta comunque inteso che lei dovrà provvedere al pagamento della rata di premio in scadenza il 11.11.2009’.Ho telefonato per chiedere chiarimenti e mi hanno detto che ho capito male io e che la polizza deve andare pagata nonostante il preavviso ( il preavviso deve essere annuale anche se la polizza è semestrale).E’ corretto quello che affermano e come mi devo comportare?Premetto che non ho molta fiducia in questa assicurazione:Mia suocera è una persona di 70 anni e si sposta in paese. Ciò nonostante la rata assicurativa presentava un massimale elevatissimo e opzioni relative alla guida in stato di ebbrezza ( anche se mia suocera è astemia). Ringrazio in anticipo chi può indicarmi cosa posso fare.
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01/12/2011, ore 08:21
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