Da anni si parla di autocostruzione, e ci sono stati diversi esperimenti sul campo in svariati comuni. In pratica il futuro proprietario di una casa se la costruisce con le proprie mani, nei limiti del possibile (ci vorra' comuque un progettista, e degli specialisti che installino impianti elettrici e idraulici etc, mettendoci poi la firma), i risparmi sarebbero del 40%. Ma si tratta di costruzioni ex novo, compreso l'acquisto del terreno, quindi in Abruzzo, dove i terremotati il terreno su cui avevano le loro case lo possiedono gia' il risparmio sara' molto maggiore. Visto che e' gente di carattere, e che non vogliono andarsene, e che molti di loro non hanno piu' il lavoro e quindi gli rimane tutto il tempo per fare qualcosa di utile per se stessi, perche' non fare una bella e rapida ricostruzione su vasta scala con il metodo della autocostruzione, invece di spendere 12 miliardi di euro ne potrebbero bastare 3 o quattro! Leggersi il sito autocostruzione.net e quelli del Comune di Casalmaggiore e altri che lo hanno fatto. Paolo
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18/04/2011, ore 12:25
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19/04/2011, ore 16:39
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19/04/2011, ore 16:45
cioè, un conto "relativamente" è costruire la propria casa, altra cosa è ricostruire città e paesi! ospedali, scuole, teatri ecc.. ecc....zorro |
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