Multe, in arrivo il mini-condono (22/07/2009) Non solo scudo fiscale. Il via libera delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera al decreto anticrisi porta anche una sanatoria per le multe ricevute fino al 31 dicembre 2004, comprese quelle per le quali sia già stata emessa l’ingiunzione di pagamento.I verbali potranno essere così sanati senza il pagamento degli interessi, ma solo sborsando un tasso del 4% per l’agente riscossione a titolo di rimborso. Così chi ha ricevuto le contravvenzioni non dovrà più pagare le more stellari accumulate nel tempo.L’emendamento, a firma del deputato del Pdl e neo assessore al Bilancio del Comune di Roma Maurizio Leo, ha lo scopo di “incrementare l’efficienza del sistema della riscossione dei Comuni e contenere i costi complessivi, nonché favorire la riduzione del contenzioso pendente in materia”.La norma è nazionale e, una volta approvata in via definitiva (il voto finale alla Camera è previsto per martedì prossimo, poi il decreto passerà all’esame del Senato), dovrebbe infatti rappresentare una sorta di apripista per un pacchetto di interventi già annunciati da vari Comuni, come quello di Roma, e relativi anche agli anni successivi al 2004.È, infatti, soprattutto nella Capitale che la polemica sulle cartelle pazze è parecchio rovente. Basta pensare che gli automobilisti romani interessati alla sanatoria sono tra i 400 e i 600 mila, con circa due milioni e 700 mila verbali.È lo stesso sindaco Gianni Alemanno che ha fatto notare come: “L’approvazione dell’emendamento permetterà di voltare pagina sull’annosa questione delle multe arretrate, i cui mancati pagamenti non derivano dall’inadempienza dei romani ma da quella dell’amministrazione”.Le colpe della burocrazia sono state evidenziate anche dall’assessore al Bilancio del Comune di Roma: “Nel passaggio della riscossione dal Monte dei Paschi di Siena alla Gerit - ha detto Leo - c’era stata una penalizzazione degli utenti. Se ci fosse stata una riscossione efficiente i nostri concittadini avrebbero pagato subito senza altri oneri”.Per quanto riguarda invece le multe dal 1° gennaio 2005, il Campidoglio ha già annunciato la possibilità di rateizzarle in 30 tranche. Mentre per quelle dal 2006 in poi - da quando cioè è subentrata la Gerit (ovvero l’agente di riscossione di Equitalia che opera nelle province di Frosinone, Grosseto, L’Aquila, Latina, Livorno, Rieti, Roma, Siena, Viterbo) - arriverà una lettera con un avviso bonario prima della cartella di pagamento.Va ricordato, infine, che tra le altre misure previste nel decreto anticrisi c’è il tanto discusso scudo fiscale che dà il via libera al rimpatrio di fondi e beni dall’estero al costo del 5%, con un aliquota ridotta se si prova una permanenza inferiore ai 5 anni.Semaforo verde anche agli incentivi per la ricapitalizzazione delle imprese con sgravi fiscali per chi parteciperà ad aumenti di capitale fino a 500mila euro. E sempre le Pmi potranno contare su di una moratoria, che si aggiungerà alla Tremonti-ter e alle norme sul gas. Il ministero stipulerà, infatti, una convenzione con l’Abi per attenuare gli oneri finanziari delle piccole e medie imprese.
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22/07/2011, ore 16:47
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