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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 2447
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Antonio Tabucchi, marzo 2002: «Le elezioni sono regolari, certo. I regolamenti di conti lo sono meno. Quello berlusconiano è un metodo che appartiene al cartello di Medellin della Colombia, a Paesi trafficanti di droga». Furio Colombo, ottobre 2004: «Quel premier assomiglia a un despota». Giorgio Bocca, gennaio 2005: «Non diciamo che questa nuova destra berlusconiana è fascista, è qualcosa di peggio: il fascismo attaccava lo Stato liberale per ricostruirlo più forte e autoritario, il berlusconismo lo disgrega per avere mano libera nel saccheggio e nell'uso delle istituzioni». Alberto Asor Rosa, agosto 2008: «Il governo Berlusconi rappresenta senza ombra di dubbio il punto più basso nella storia d'Italia dall'Unità in poi. Più del fascismo? Inclino a pensarlo». Alberto Asor Rosa, ottobre 2009: «Da tutti i punti di vista il berlusconismo è peggio del fascismo». Andrea Camilleri, novembre 2010: «Sotto il fascismo ero più libero di quanto lo siano i giovani di oggi». Paolo Flores d'Arcais, gennaio 2011: «Del fascismo il berlusconismo è l'equivalente funzionale e postmoderno, fondato sulla "legalizzazione" del privilegio e sul dominio dell'immagine». Umberto Eco, febbraio 2011: «Berlusconi uguale a Mubarak e Gheddafi? Il paragone, intellettualmente parlando, potrebbe essere fatto con Hitler: anche lui giunse al potere con libere elezioni». I cattivi maestri ci sono sempre stati, in ogni epoca e sotto ogni istituzione. Ma essendo appunto «maestri», non imparano mai niente. Continuando impunemente a fare disastri

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