siamo stati tutti a scuola.. in tempi più o meno recenti... parlo soprattutto di scuola superiore e università.spesso ci sono stati scioperi, mobilitazioni. ma la maggior parte degli studenti conosce realmente e condivide le ragioni dello sciopero?la mia non vuole essere una valutazione di merito, chi vuole protestare ha il diritto di farlo, ma se chi protesta non sa per cosa e si limita a frasi "sentite" o a frasi generiche tipo "contro la manovra", "contro la riforma", "per una scuola pubblica" senza conoscere il merito delle manovre e delle riforme, rischia di essere un movimento che viene solo opportunamente strumentalizzato.sappiamo bene che soprattutto all'università c'è la mano della politica, ho conosciuto "studenti" a cui importava poco studiare e tanto fare politica, messi forse lì apposta da qualcuno come "mano" del partito nella scuola.alla scuola superiore invece l'obiettivo più importante era spesso cogliere l'occasione per saltare qualche ora di lezione.mi è capitato una volta di trovare cancelli chiusi (alla faccia dello sciopero "volontario") e qualcuno che diceva "oggi c'è sciopero"... io ho risposto "c'è?" ma soprattutto "per cosa?".... risposta "per la finanziaria"... e io "cioè a favore?".... pazzesco.(tranquilli era un fatto dei primissimi anni 90, berlusca non c'entrava e la lega non era ancora una costola della sinistra, erano gli ultimi anni della DC)
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Rev.0 Segnala
26/11/2012, ore 10:34
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