«La situazione è sempre più difficile, la fiducia nei confronti dell’Italia sta velocemente diminuendo. Il tempo è scaduto». Riprendono in mano la penna i cinque presidenti di Confindustria, Abi, Rete Imprese Italia, Ania e Alleanza delle Cooperative per l’ennesimo, ultimo appello al Governo con destinatario il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.La missiva segue di pochi giorni il “Manifesto delle imprese” dove le stesse organizzazioni, la quasi totalità del tessuto imprenditoriale nazionale, hanno messo nero su bianco proposte - dalle pensioni alle liberalizzazioni alle infrastrutture fino alla patrimoniale - per uscire dalla morsa del debito pubblico e favorire la ripresa. Ma, ancora una volta è la denuncia, «nessuna reazione concreta è seguita da parte del Governo e nessun dialogo è stato aperto». http:/
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19/10/2013, ore 09:00
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