MILANO - «Se va avanti così tra un mese le nostre auto di servizio rischiano di rimanere ferme perché stiamo finendo i buoni-benzina». Come nel resto d'Italia, anche a Milano i principali sindacati di polizia (Siulp, Sap, Ugl e Consap, che rappresentano circa l'80% dei poliziotti sindacalizzati) portano in piazza la protesta contro «la disastrosa situazione del comparto sicurezza nel nostro Paese», questa volta chiedendo ai milanesi un «contributo in denaro» per comprare il carburante necessario per svolgere il loro lavoro. Una donazione chiesta ai cittadini con la causale: «Fondi per l'acquisto benzina per la sicurezza, la difesa e il soccorso pubblico», che in cambio permette di ricevere una «cedola come attestato simbolico quale titolare "ad honerem" di obbligazione per la sicurezza, la legalità e lo sviluppo di questo Paese, atteso che ad essa, l'attuale Governo non provvede più». http:/
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18/10/2013, ore 16:25
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