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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 15629
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Anche in questi giorni si parla solo di insulti (presunti insulti dei grillini alla presidente della Camera) invece che di parlare del merito delle questioni. I grillini hanno tutte le ragioni di protestare, i governi ormai da anni non solo vanno avanti a colpi di maggioranza con decreti, ma addirittura si è passato il segno: imporre un decreto votandolo subito, senza nemmeno la discussione parlamentare!! Situazione imposta dalla presidente Boldrini, che solo per questo è stata criticata; è possibile la critica in questo paese? Questa non è più democrazia, ma dittatura della maggioranza, perchè il confronto è il minimo che si deve pretendere da una democrazia, se no quale è la differenza con una dittatura? Anche una dittatura impone le cose, giuste o sbagliate che siano, senza discussione. Un governo non democraticamente eletto da un parlamento illegittimo in cosa si differenzia da una dittatura, se ne adotta i modi?

E come mai ora ci si scandalizza per le parole di Grillo e dei grillini e quando invece per anni si è fatta satira sulle donne di Berlusconi nessuna donna di sinistra si è scandalizzata per la mercificazione della donna e la mancanza di rispetto?

Solo pochissimi anni fare le critiche al governo Berlusconi erano quotidiane. Da allora tutti i governi succeduti hanno ancora più abusato dei decreti, ma nessuno più si scandalizza. Decreti con i quali hanno tagliato le pensioni, bloccato le indicizzazioni anche a quelle più basse, insomma interventi impopolari ma a danno dei cittadini comuni e fasce più deboli. Quando si è trattato di toccare gli interessi grandi non si è fatto nulla, solo chiacchiere, con barricate delle corporazioni e delle lobbies e provvedimenti che poi hanno via via smontato le poche riforme abbozzate. Ed oggi il parlamento invece di discutere di semplificazioni, sburocratizzazioni, riduzione delle tasse, mercato del lavoro e rilancio dell'economia discute di come mettere in libertà un po' di carcerati oppure quale percentuale di donne ci deve essere nelle liste elettorali.

Come sempre qualcuno prova a puntare alla luna ma gli altri guardano il dito, fa più comodo così. E così si continua a parlare del nulla, grazie al governo del nulla.

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Con Renzi s'inizia a parlare di cose concrete, vero; tuttavia noi avremmmo bisogno urgente di realizzarle, più che (continuare a) parlarne. E le possibilità che riesca restano scarse.

C'è da dire, tuttavia, che la fortuna sembra assisterlo. Gli indici di fiducia dell imprese è dato in netta crescita; i titoli pubblici vanno a ruba e con rendimenti in netto calo e con lo spread siamo tornati sotto la Spagna: niente di tutto ciò può essere considerato merito di Renzi, visto che si è appena insediato. Nondimeno se ne potrà avvantaggiare e menar vanto.

Inoltre, anche la scissione del m5s potrebbe risultare un colpo di fortuna: se il nuovo gruppo gli offre una stampella, il nostro potrebbe riuscire a districarsi e sottrarsi ai ricatti della sua schizofrenica maggioranza.

...vedremo

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dipende... perchè ancora non sappiamo dove andranno a finire i transfughi del M5*, o meglio da chi saranno rimpiazzati... certo, il carisma di Grillo va scemando, e un accordo col pd potrebbe essere meno distante, ma siamo certi che Renzi cerchi l'accordo con il M5*, o piuttosto non lo cerchi nel centro destra, cosa che peraltro mi gusta ancor meno?



Ceterum censeo Carthaginem delendam esse.

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