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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 6503
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Rev.0 Segnala

salve ho frettolosamente aperto un conto postale pensando che avre fatto presto per andarermene da bnl con la quale ho un'obbligazione con scadenza 2011 e altri prodotti con scadenza tra 2012 e 2013, ma questu'ultimi potrebbero rimanere li fino alla scadenza naturale, perche eventuali cedole che maturerebbero andrebbero un c/c postale.Ho anche un rimborso di un prestito ancora per due anni circa, quindi ci sarebbero delle difficolta a loro dire di inviare un bonifico da poste a banca in piu trasferire il pagamento di bollette varie. Siccome il trasferimento della pensione inpdap da banca a poste pone dei tempi burocratici di un paio di mesi, quindi nel frattempo per evitare di non percepire la pensione almeno 2-3 mesi, a questo punto mi hanno consigliato di continuare ad avere dei rapporti con la banca finquando non concludo con l'obbligazione e due polizze vita, quindi dovrei chiudere il conto alla posta, e revocare il passaggio da inpdap a poste. chiedo quanto credete che mi faranno pagare per apertura-chiusura di questo conto! capisco che che ci saranno delle minime spese sostenute, qualche impiegato mi ha detto che saranno circa 75 € , per un breve periodo! la legge bersani in questo caso c'entra?

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C'è un sacco di confusione!Nell'ordine:1.Stabilisci cosa è necessario per te: puoi tenere aperti i due conti (BNL e Poste) e pagare ovviamente due bolli allo Stato, ma almeno i servizi che hai, dall'accredito della pensione al deposito titoli restano dove sono;2.Lasciandoli aperti entrambi (nell'ottica di chiudere il conto BNL e di tenere aperto Poste) puoi nel frattempo adoperarti per le modifiche del caso. Esempio: devi spostare l'accredito della pensione da BNL a Poste? Allora vai all'ente che eroga la pensione e chiedi lo spostamento del conto di accredito. Chi l'ha detto che resteresti 2 o 3 mesi senza pensione? Semmai, 2 o 3 mesi è il tempo per fare l'operazione.3.La storia dei 75 euro di chiusura conto funziona così: 75 è il valore massimo del costo dei servizi che gravano sul conto postale. Di questi servizi, paghi solo quello che hai consumato.Esempio: hai tenuto il conto aperto 3 mesi? Allora paghi 3 mesi di apertura conto (circa 2.58 euro x 3 mesi = 7.75), più 10 euro di canone Postamat più qualche altra cosa (tipo i bolli).Ciò che avanza fra i 75 euro di "cauzione" (chiamialmola così) e il costo X che paghi, ti verrà restituito tramite assegno.Queste informazioni te le do per certe perchè è quello che è successo a me quando ho fatto chiudere il conto a mio padre (mi restituirono circa la metà dei 75 euro sotto forma di assegno).

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ciao poldo7 scusa se sono uscito per delle commissioni, il discorso è nato perché io ho avuto la fretta di aprire il conto alla posta perche come ho detto prima pensavo che il passaggio dell'accredito da inpdap a poste su richiesta dell'interessato si svolgesse entro breve tempo, ma ci vogliono circa 3 mesi per la lavorazione, come mi disse la consulente, e quindi rischio di rimanere senza fino all'accredito avvenuto, nel frattempo a conto bnl chiuso, l’inpdap fa tornare indietro tutto. Tutto questo un po mi ha preoccupato perche poi dovrei recuperarlo. In sostanza prima dovevo aspettare l'avvenuto accredito su bancoposta, poi successivamente chiudere il conto in banca, quindi avrei tenuto due conti aperti fintanto che avrebbero fatto il passaggio, poi in banca avendo un'obbligazione, o l'avrei venduta nel momento stesso che avrei chiuso il conto e perdere gli interessi finora maturati o che stanno per maturare oppure chiedere alla posta se avessero un'obbligazione identica cosi continuare con poste, cosa che non è stato possibile perche non hanno questa tipologia di prodotto, in alternativa aprire un conto deposito titolo € 49 anno,le altre polizze possono rimanere fino alla scadenza perche eventuale cedole verrebbero riversate sul conto di bancoposta.per quanto riguarda il rimborso prestito, teoricamente dalla posta farebbero un bonifico periodico alla banca fino all'estinzione, ma praticamente è un po farraginoso anche perche fra gli istituti non c'è un vero dialogo per agevolare il consumatore.lo so che c'è confusione ma la colpa è stata per via della fretta di aprire il conto. Per il momento ho revocato il passaggio all’inpdap, poi vado alla posta per chiudere e vedere quanto mi costa, in attesa di completare e chiudere con l’obbligazione, le polizze e il prestito. Fra qualche anno rifaccio il passaggio avendo un campo più libero. Grazie della delucidazione.

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