Salve a tutti, la scorsa settimana è stato effettuato un prelievo da uno sportello automatico di Posteitaliane nel centro di Roma; dopo qualche giorno volendo effettuare una lista movimenti sempre da sportello automatico di Poste la sorpresa: la carta Bancoposta è stata sputata fuori per ben due volte con l'avviso di non abilitazione. Essendo orario d'ufficio siamo andati allo sportello dove ci è stata fatta la lista movimenti e dove sono stati notati dei prelievi non autorizzati su altri circuiti (su cui sono state pagate anche le commisioni). In automatico è partito il blocco della carta e ci è stato consigliato di presentare regolare denuncia presso i Carabineiri. Per ottenere una nuova carta è stato detto di presentarsi nell'ufficio dove si ha il Conto... solo che il conto ha una residenza anagrafica che non corrisponde all'ufficio di radicamento (cioé dove è stato aperto). Andando in questo ufficio volevano riinviarci all'ufficio di radicamneto (in un'altra regione d'Italia), senza fornire alcuna spiegazione e senza permettere alla persona con la carta bloccata di prelevare (neanche con assegno verso intestato a se stesso). Oltretutto nessuno si è minimamente degnato di alzare la cornetta del telefono per sentire altri uffici ed aggiornarsi leggendo le nuove circolari arrivate lo scorso mese.Inoltre è stato detto dall'ufficio di radicamento che Posteitaliane rimborsa solo prelievi non autorizzati per l'utilizzo come carta di credito. Morale della favola: esiste un iter di procedura che dovrebbe essere attivato direttamente dagli uffici competenti, con l'elenco del saldo movimenti, denuncia presso Carabinieri, richiesta di rimborsoe tutto questo si è scoperto SOLO PARLANDO CON LA DIRETTRICE DELLA SEDE CENTRALE DI POSTE ITALIANE A ROMA!!!!!!Se qualcuno ha subito le stesse vicissitudini ... contattatemi pure, grazie a tutti,nabla
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24/01/2010, ore 10:59
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