Salve, sono Alfio ed è la mia prima discussione. In data 27/08/2005 mi reco all'ufficio postale di Biancavilla chiedendo di chiudere il mio conto, consegno la postamat ed il carnet assegni e lascio una giacenza di € 77, l'impiegato non mi rilascia alcuna ricevuta. A novembre tale conto era ancora aperto mando allora una raccomandata a/r all'ufficiio centrale di Catania chiedendo la restituzione della somma. A fine dicembre 05 il conto è ancora aperto, mando allora due fax, uno all'ufficio postale di Biancavilla e l'altro all'ufficio reclami di Roma chiedendo ancora la stessa cosa, cioè la chiusura. Il 10/01/2006 il conto risulta ancora aperto, mando allora una raccomandata a/r all'ufficio c/c di v.le Europa a Roma. Oggi, 27/01/2006 il n.ro verde di poste italiane mi dice che il conto è ancora aperto. Cosa devo fare? non è questa un' appropriazione indebita dei miei soldi? L'ombudsman bancario si può attivare per i disservizi di poste italiane?Grazie Alfio
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27/01/2008, ore 22:37
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