Buongiorno. Ero cointestataria di un conto corrente postale con mio padre. Tale conto però era utilizzato esclusivamente da lui. Avrei voluto chiuderlo, ma avendo dovuto fare la rinuncia all'eredità mi è stato detto di non toccare alcuno dei sui beni. Mi sono recata in posta per poter risolvere il problema e togliere il mio nome dal conto, ma non mi è stato permesso. Naturalmente le continue spese di gestione hanno portato in conto in rosso. A questo punto le Poste hanno inviato delle lettere al vecchio indirizzo di mio padre, al quale abita già un altro inquilino (in realtà a nome mio non è arrivato nulla).Ho parlato col direttore il quale mi ha assicurato che dopo tre lettere il conto verrà chiuso d'ufficio. Volevo chiedere due cose:1- come posso risolvere il problema? Posso stare tranquilla? Potranno fare rivalsa su di me?2- ho letto che nei casi di conti fermi, cioè nei quali non ci sono movimenti non devono essere applicate le spese di gestione. E' vero?Grazie in anticipo
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 3445
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25/05/2013, ore 11:17
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15/06/2013, ore 20:53
Hai detto di avere fatto rinuncia all'eredità, non vedo di cosa tu debba preoccuparti.Semmai è onere delle Poste andare a controllare prima di inviare lettere. |
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