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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 3640
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Rev.0 Segnala

Da 10 anni ho un libretto nominativo dove mi viene versata la pensione e come prassi non viene esposto, come nelle banche a fine anno, il calcolo numeri creditori. A ciò si aggiunge il fatto che versando un assegno mi viene data ricevuta con indicata la valuta giustamente posdatata di 5 giorni ma l'iscrizione sul libretto (disponibilità) viene spostata di altri 6 giorni, totale 11 giorni. E' regolare tuttociò?

Mi sembra che questo renda quasi incontrollabile il calcolo esatto degli interessi a fine anno.

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Rev.0 Segnala

il calcolo interessi decorre dal giorno di valuta, un ragioniere le puo preparare lo scalare con i numeri e considerando le probabili poche operazioni, in pochi minuti ottiene il risultato per controllare se e' stato applicato correttamente l'interesse concordato. salutiHannibalwww.palombarimotociclisti.it

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La ringrazio della precisazione, ma...quindi devo pagare un ragioniere? I movimenti e le operazioni non sono pochi dopo l'introduzione della Carta Smart legata al libretto.

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Rev.0 Segnala

se trova un ragioniere al 3° anno gli puo offrire una birra, e' una operazione semplice anche se ripetuta. in un foglio elettronico si mettono in fila in una colonna tutte le operazioni per giorno e poi si fa il saldo del giorno. tanto c'era l'ultimo giorno movimentato ( ieri sera o 10 giorni fa) e tanto c'e' questa sera. poi a destra del saldo di questa sera moltiplica il saldo di questa sera per il numero di giorni fra l'ultimo giorno movimentato e oggi. se l'ultimo giorno era ieri moltiplica per 1 se era 10 gg fa moltiplica per 10. questa cifra si chiama numero. ripete l'operazione per ogni saldo ed alla fine dell'anno fa la somma di tutti i numeri. divide questa somma per 36.000 e la moltiplica per l'interesse che le hanno detto di praticare sul suo libretto. ottiene un importo che se e' uguale a quanto le accreditano come interessi a fine anno vuol dire che il tasso applicato e' giusto, se e' inferiore vuol dire che le hanno praticato un tasso inferiore. variando il tasso che inserisce nel calcolo fino a che ottiene il medesimo interesse trova il reale tasso applicato. se nel corso dell'anno i tassi sono variati divide il numeri secondo i diversi periodi di interesse fa i calcoli separati e poi somma il risultato. chiaro? no? beh magari ci provi. buona domenica

Hannibalwww.palombarimotociclisti.it

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