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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 2891
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Rev.2 Segnala

Buongiorno,
Ho ricevuto oggi un verbale per mancata fornitura dati conducente del veicolo di mia proprietà, che in data 23/07/2017 violava ex art 126bis c.d.s. e il cui verbale è stato notificato il 24/12/2017 (la domenica di vigilia di natale... certo...).
Io non ho ricevuto nessuna a/r o avviso di giacenza per il primo verbale, pertanto vengo a conoscenza della prima violazione solo ora tramite il secondo verbale che riporta queste info. Ho anche notato che la presunta notifica del primo verbale è ben oltre i 90 giorni previsti dal c.d.s. ( è riportato: "non è stato possibile contestare immediatamente causa: violazione emersa in seguito ad accertamenti d'ufficio esperiti in tempo successivo ed in assenza del trasgressore). Vorrei quindi capire se muovere ricorso al prefetto per il non rispetto dei tempi di notifica del primo verbale e quindi far annullare anche il secondo o se mi convenga cercare di dimostrare la sua non avvenuta notifica.
Ho anche il dubbio se convenga piuttosto agire tramite giudice di pace.


 

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Rev.0 Segnala

Ho anche notato che la presunta notifica del primo verbale è ben oltre i 90 giorni previsti dal cds

Se le cose stanno come dici, e nel lasso di tempo intercorso tra la sanzione e la (asserita) prima notifica non sono intervenuti fatti che possono aver rallentato l’identificazione attraverso i pubblici registri (per esempio cambio di residenza, cambio di proprietà all’auto et similia), direi che hai ragione al 100% e quindi ti conviene fare ricorso al Prefetto, giacché è gratuito. Non vedo perché versare 43 euro a fondo perduto per un ricorso al G.d.P.

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