Accedi


Registrati
Chiudi

Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 6706
Documenti Cerca
Rev.0 Segnala

Gps, come ti scopro l'autoveloxI rimedi legali per evitare le multe. L'anticipazione del Salvagente in edicola.Lorenzo StracquadanioChi non vorrebbe un dispositivo nella propria vettura in grado di rilevare gli autovelox ed evitare così multe salatissime? Nessun problema, esistono già da diverso tempo. Ne parla il Salvagente in edicola da giovedì (e in vendita da oggi nel nostro negozio on line). Qui vi proponiamo un’anticipazione del servizio.Metodi legali (e meno legali)Alcuni li chiamano anti-autovelox, altri semplicemente segnalatori Gps. Ma, a rigor di definizione, i primi sono illegali, i secondi no.Venduti senza limitazioni fino al 31 dicembre 1999 (grazie a una sentenza della Corte di Cassazione), i rilevatori di autovelox sono in grado di individuare i dispositivi di controllo della velocità emettendo onde radio/radar a lunga distanza e in diverse frequenze. In genere hanno portata massima fino a 1 km in campo aperto e sono capaci di individuare la maggioranza degli autovelox in circolazione, anche quelli di tipo mobile nascosti dietro cespugli o alberi (ma non quelli dotati di fotocellule).In vendita su internetDal 1° gennaio 2000, una modifica del codice della strada (articolo 31, legge 472/99) ne ha vietato sia la vendita sia l’uso. Ciò non toglie che si possano comprare su internet senza particolari difficoltà rivolgendosi a siti esteri, ma installarli sulla vettura è comunque illegale.I navigatori con “doppia funzione”Per ragioni incomprensibili a noi comuni mortali, sono invece permessi i segnalatori di autovelox tramite Gps. Il loro funzionamento del resto è completamente diverso da quello degli anti-autovelox e del tutto simile a quello dei navigatori satellitari. Come su questi è possibile segnalare i cosiddetti punti di interesse (Poi) - bar, ristoranti, bancomat ecc. - allo stesso modo i segnalatori in questione “inglobano” esclusivamente le informazioni sul posizionamento di autovelox fissi, mobili (ma solo se segnalati da altri automobilisti), telecamere ai semafori, varchi che delimitano zone a traffico limitato (Ztl), sistemi di controllo autostradale Tutor. Facili da installareDi piccole dimensioni e semplici da installare (si attaccano al parabrezza o alla plancia), una volta accesi sfruttano il sistema Gps per individuare la posizione della vettura e segnalare se nelle vicinanze sono presenti dei dispositivi di controllo della velocità. Hanno un’autonomia di almeno 5 ore di uso continuo e possono comodamente essere alimentati anche tramite la presa dell’accendisigaro.Ricordare di aggiornarliUn aspetto fondamentale riguarda l’aggiornamento. Periodicamente l’utente deve collegarsi al database di riferimento (ogni produttore ne ha uno) e scaricare gli ultimi dati disponibili per avere una mappatura sempre completa degli autovelox. I modelli più evoluti e costosi sfruttano anche la rete Gprs (quella dei telefonini, per capirci) per l’aggiornamento in tempo reale 24 ore su 24, e consentono all’utente di segnalare a sua volta la presenza di autovelox mobili, i più difficili da individuare: basta premere semplicemente un pulsante e l’informazione viene trasmessa in brevissimo tempo a tutti gli altri automobilisti che usano lo stesso tipo di apparecchio. Da 30 a 150 euroI prezzi? Dipendono dalle caratteristiche del singolo apparecchio, ma in genere vanno dai 30 euro circa dei modelli più economici e con funzioni base ai 150 euro di quelli più sofisticati. Una spesa tutto sommato contenuta, visto che una multa per eccesso di velocità costa dai 39 ai 159 euro (se lo scarto non supera i 10 km/h). Prezzi e caratteristiche, le schede degli anti-autoveloxInforad K2Prezzo: 59 euroCaratteristiche: dotato di caricatore Usb da auto è in grado di memorizzare alcuni percorsi. Compatto e leggero, è privo di display: l’allarme quindi è soprattutto acustico (è comunque presente una spia luminosa). L’autonomia è di circa 5 ore. Fa il suo dovere.Wikango 600Prezzo: 59 euroCaratteristiche: avverte l’automobilista in caso di superamento del limite di velocità regolabile, ha il display Led, l’adattatore alimentazione per auto e il cavo Usb, aggancio tramite magnete. Completo.Wikango 700Prezzo: 79 euroCaratteristiche: è l’evoluzione del modello 600. Rileva autovelox fissi, mobili, aree a rischio (zone in cui spesso ci sono autovelox) e semafori con telecamere. Oltre al display Led, è dotato di memoria per punti di interesse; batteria ricaricabile. Ricco di funzioni. Takara Rf10Prezzo: 49 euroCaratteristiche: localizza autovelox fissi, mobili e le telecamere al semaforo. Indicatore velocità reale del veicolo tramite Gps e avvisa l’automobilista del superamento del limite di velocità. Autonomia da 6 a 8 ore. Buon rapporto qualità-prezzo.Inforad V4EPrezzo: 29 euroCaratteristiche: allerta su tutti gli autovelox fissi e mobili in Europa segnalati dagli utenti, aggiornamento gratuito ogni 7 giorni, autonomia di 6 ore circa. Economico.Magneti Marelli Mini CoyotePrezzo: 149 euroCaratteristiche: display, aggiornamento automatico in tempo reale tramite sistema Gsm/Gprs di autovelox fissi, mobili, aree a rischio, sistemaTutor. Allerta superamento limite di velocità. Il più evoluto. Ultimo aggiornamento: 28/09/11

aggiungi un commento
aggiungi un commento


Prendi parte alla discussione
Prima volta? Assicurati di aver compreso le linee guida di partecipazione