Buongiorno a tutti mio padre, avendo ricevuto nel 2005 un verbale per un attraversamento di incrocio con semaforo rosso, si era recato dai vigili per comunicare che alla guida del veicolo c'era in realtà il sottoscritto.Poco tempo dopo la comunicazione dei miei dati, mi sono stati effettivamente decurtati dalla patente i 6 punti previsti dal codice. Non ho pero' ricevuto nessun nuovo verbale a me indirizzato, e non ho dunque pagato la multa. Qualche giorno fa, è stata spedita ( sempre a mio padre, ovvero al proprietario del veicolo ) una cartella esattoriale relativa alla multa non pagata, invocando il pagamento di circa 500 euro....Volevo sapere come comportarmi: in particolare, se un ricorso presentato da me (o da mio padre) al giudice di pace, ed impostato sulla mancata notifica all'effettivo trasgressore (identificato nel momento in cui mio padre ha comunicato i miei dati ai vigili), ha qualche possibilità di essere accolto. Aggiungo anche che i vigili mi hanno "confessato" che sul loro database compare un errore di trascrizione della marca del veicolo (una Peugeot anziche' una Renault), e che anche solo questo elemento potrebbe giustificare l'annullamento del procedimento. Grazie per gli eventuali suggerimenti !
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06/10/2011, ore 10:45
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