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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 8811
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Salve, mi è stata recentemente recapitata una multa per violazione dell'art 7/1 del nuovo cds, ossia circolazione (in scooter) nella corsia o area di percorrenza riservata ai mezzi pubblici, elevata da un agente accertatore nominato ai sensi della l. 127 del 15/05/97, art. 17, comma 133 e l.488/99 art 68.Il motivo della mancata contestazione sarebbe: "la multa non è stata contestata per non intralciare il servizio pubblico di trasporto".1) Considerato che a redarre il verbale è stato un agente del trasporto (NB. comma 133 e non 132) pubblico con funzioni di controllo sulle corsie, è vero che tale verbale è viziato in quanto a motivo di mancata contestazione? Infatti il verbalizzante, essendo un agente del trasporto pubblico con funzioni di accertamento, non avrebbe posseduto l'autorità necessaria per "fermare il traffico" e contestarmi immediatamente la trasgressione o sbaglio?2) Nella data presente a verbale io non passavo neanche lontanamente dalla zona contestata (avrei anche la possibilità di una attestazione da parte del mio datore di lavoro)Secondo voi, ho la possibilità di successo in un eventuale ricorso?Mi conviene appellarmi sul fatto che io non fossi in quella zona (e affermando di non aver prestato la moto ad altri conducenti) o puntare su quanto penso di aver capito leggendo su internet descritto sopra relativamente a questi agenti "mascherati"Inoltre potreste chiarirmi la differenza tra un comma 132, un comma 133 ed eventualmente le modifiche introdotte da questa legge 488/99 art. 68?Grazie in anticipo per la risposta.

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