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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 5425
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Buongiorno,

il 12 febbraio è giunta per posta notifica di verbale per violazione art. 158 comma 2 e 5, sosta in stazionamento e fermata degli autyobus, quindi con pagamento di una somma pecuniaria pari a 100€ e decurtazione dei punti della patente.
(Auto intestata e usata da mia madre)

Sono intenzionato a ricorrere al Prefetto, conscio del rischio di veder raddoppiata la sanzione (su cui mi opporrei al GdP), perchè sono assolutamente certo della validita delle mie ragioni.

Prima di tutto la notifica non riporta l'indicazione del civico (nè numero di fermata), la strada in questione ha una lunghezza di 4,5 km e lungo di essa si susseguono aree di fermata dei bus, aree di divieto di sosta, strisce blu, strisce dove non vigono divieti di sosta nè alcunchè, strisce bianche dove la sosta è consentita senza alcun pagamento di grattini... dunque la mancata indicazione del civico è rilevant perchè potrei contestare l'impossibilità per me di individuare il punto dell'infrazione e quindi difendermi con eventuali contestazioni.

In secondo luogo, il punto della via in cui dovrebbe essere stata rilevata l'infrazione, si riferisce a un vecchio stazionamento/fermata degli autobus non più in vigore da diversi mesi, tant'è vero che è rimasta la segnaletica orizzontale ma è stata rimossa la pensilina verticale (tant'è vero che, all'infuori della nostra auto, in quello spazio vi sostano giorno e notte tante auto che non vengono mai sanzionate dagli onnipresenti vigili della zona).

Dunque ritengo di avere validi motivi per cui venga annullata la sanzione.

Ora, vorrei sapere, posso presentare ricorso personalmente al Prefetto, senza affidarmi a un legale, vista l'irrisorietà (si fa per dire) della sanzione?


Nei motivi del ricorso, conviene contestare entrambi i due punti, o la seconda motivazione rischia di far decadere i presupposti della prima (tecnicamente potrei aver individuato il punto in cui è stata rilevata l'infrazione)?

Quale tra le due motivazioni di contestazione è secondo voi più forte?
La mancanza della pensilina verticale può essere sufficiente a dimostrare la non vigenza dello stazionamento e dunque l'invalidità della multa?

Grazie per l'attenzione e l'eventuale aiuto.

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buongiorno, le posso suggerire questa procedura- la motivazione del ricorso deve essere solo ed unicamente per la mancanza del numero civico che rende impossibile la verifica. si tratta di un elemento essenziale della notifica che invalida la medesima. potrebbe semplicemente trattarsi di un errore nella compilazione della notifica dalla contestazione originale. Lei invia al comando che le ha inviato la notifica la richiesta di annulamento della notifica stessa in autotutela per mancanza di un dato fondamentale che inficia laa validità della stessa rendendola nulla, cioe' la mancanza del numero civico o altro riferimento atto a identificare il luogo di stazionamento del mezzo. trova su internet laa legge sull'autotutela, si manda su carta semplice, con tutit i dati della notifica ricevuta indirizzata al responsabile del procedimento che trova sulla notifica stessa. successivamente alla richiesta invia il ricorso indirizzato al sig prefetto, presso l'ufficio che le ha inviato la notifica nel ricorso chiede l'annullamento della notifica per vizio grave di forma mancando l'identificazione del luogo ove e' stata commessa l'infrazione. aggiunge che ha gia presentato richiesta al comando **** per annullamento della stessa in autotutela. Se vuole chieda udienza. Nel caso il sig prefetto respinga il ricorso, personalmente non credo ma non si sa mai. entro 30 gg dal ricevimento della notizia di respingimento del ricorso presenterà ricorso al gdp con le medesime motivazioni richiedendo in caso il ricorso venisse nuovamente respinto di ridurre la sanzione al minimo edittale. Auguri e salutiHannibalwww.palombarimotociclisti.it

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Ringrazio per la risposta.

Ho provato a mettermi in contatto con il settore legale della Polizia Municipale per avere informazioni sulle procedure di richiesta di inoltro dell'autotutela, mi hanno liquidato velocemente sostenendo che il vizio formale della mancanza del civico non rientra nelle fattispecie per cui richiedere l'annullamento in autotutela, prevedendo essa solo errori e non omissioni.

Potrei provare a recarmi fisicamente al dipartimento centrale della Polizia Municipale ma so che è dall'altra parte della città e non so se a questo punto valga la pena sbattersi ulteriormente.

Credo che inoltrerò soltanto il ricorso presso il Prefetto e attenderò l'iter, qualora venisse respinto mi opporrò pure presso il GdP.

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