Accedi


Registrati
Chiudi

Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 1877
Documenti Cerca
Rev.0 Segnala

Buongiorno a tutti,

nel 2011 mio padre ha sottoscritto un prestito per l'acquisto di un'opera d'arte. Poichè non è riuscito ad onorare l'impegno economico siamo stati contattati dal Recupero Crediti.

Verificando il contratto firmato nel 2011 ho notato che, nel documento di sintesi contabile, e comunque in nessuna altra pagina del contratto, non sono stati indicati: né il numero delle rate, né il loro importo, né il TAN, nè il TAEG e nemmeno la periodicità delle rate.

L'unica cosa indicata è l'ammontare complessivo del finanziamento. Inoltre la copia in nostro possesso è la copia che avrebbe dovuto tenere il "Convenzionato" e non la copia del cliente. Inoltre il "convenzionato" non ha apposto né timbra né firmo nella sezione dedicata a garantire la veridicità delle informazioni del cliente.

Essendo passati ormai 3 anni (anche se la rateizzazione scade nel 2016) è possibile chiedere l'annullamento del contratto?

Se sì possiamo riottenere le quote versate a fronte della restituzione del bene finanziato oggetto del prestito? E come dobbiamo procedere?

Grazie

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

se il finanziamento era finalizzato e proposto dal venditore potrebbe esserci qualche possibilità. deve farsi assistere da una associazione consumatori. sautiHannibalwww.palombarimotociclisti.it

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

Grazie mille, sicuramente lo farò.

A presto

aggiungi un commento
aggiungi un commento


Prendi parte alla discussione
Prima volta? Assicurati di aver compreso le linee guida di partecipazione