Buon giorno.Avrei una domanda da sottoporvi che penso possa aiutare anche altri utenti del forum a capire le modalità di applicazione del decreto anticirisi in tema di mutui.Io ho un mutuo variabile (con cap al 6,35%), stipulato nel 2005 (tasso applicato con la prima rata attorno al 3,85% / 3,95%) ed indicizzato all'euribor 1 mese (rata calcolata con euribor dell'ultimo gg lavorativo del mese precedente+ spread 1,85%), con pagamento a rate mensili...L'applicazione del tetto al 4% (come si legge dal decreto) fa riferimento alle rate 2009... ora, l'effetto del decreto lo sentiro' a partire dalla rata di febbraio??Posso affermare con certezza che alla rata di Gennaio non è stato applicato il tetto del 4% in quanto approssimativamente il tasso applicato è stato pari al 5,5% (euribor 28/11 circa pari al 3,65% + 1,85%).Rinnovo pertanto la domanda...quando alla mia rata sarà applicato il tetto del 4%? con la rata di febbraio?Grazie per l'attenzione
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03/01/2011, ore 15:03
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03/01/2011, ore 16:53
Senza decreto attuativo queste misure sono aria fritta , buone solo per fare notiza .Il decreto parla di tasso netto (senza spese e spread) e se non viene corretto, praticamente nessuno potra' vederlo applicare ora che gli euribor son ampiamente sotto al 4%.Ma cosi' sarebbe una presa in giro colossale per cui e' probabile che in sede di decreto attuativo o di approvazione parlamentare l'argomento tetto del tasso con o senza lo spread venga definitivamente chiarito.( Abi e sole24ore ne hanno gia' lungamente parlato , ma fino a quando non esce dal ministero un disposizione chiara sono solo opinioni giornalistiche o bancarie)Nel caso diventi operativo il conteggio dei tassi incluso lo spread, del tetto al 4% se ne avvantaggieranno coloro che hanno ancora dei mutui ( non fissi come ambiguamente dice il decreto ) con spread fuori mercato . Il che rende comunque anacronistico il provvedimento... Infatti visto che tra rinegoziazioni e surroghe oggi e' facile ottenere un variabile con spread 1% perche' con i nostri soldi dobbiamo finanziare i mutui di chi non si e' dato da fare per farsi abbassare le rate? Sono loro i bisognosi ? Perche' chi e' stato incravattato da un tasso fisso stratosferico non ha diritto ad alcun aiuto ?Per inciso il decreto "tetto mutui" penso apra anche un problemino fiscale. |
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04/01/2011, ore 23:54
beh... che oggi sia facile ottenere mutui con spread del 1% è una tua opinione. Non sono per niente della stessa idea... oggi è difficile ottenere un mutuo indipendentemente dallo spread applicato.Sono invece pienamente d'accordo con te sul fatto che si è fatto un gran parlare di questo "tetto al 4%" ma nessuno si è preoccupato di spiegare alla gente quando sarà effettivamente applicato ovvero quando entrerà in vigore!!Non credo di essere l'unico che si aspettava di vedere la rata di gennaio del proprio mutuo calcolata su un interesse del 4% (max).Quindi, a questo pto, aspettiamo e stiamo a vedere... sperando (ne sono certo) di avere indietro dalla nostra cara banca la quota eccedente il 4% che ho/abbiamo pagato in questo mese. |
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05/01/2011, ore 20:04
La precedente misura intrapresa dall'attuale esecutivo per fronteggiare la "crisi dei mutui" cioè la convenzione ABI/MEF introdotta con decreto legge 93/08 (cosidetta legge Tremonti) non è servita praticamente a nulla ed in pochissimi si sono avvalsi di una misura complessivamente antieconomica per il mutuatario. Tanto polverone per poco o nulla.Adesso stiamo a vedere cosa succede con questo bel numero ... 4%... buttato lì così; ciò che conta sono i decreti attuativi e l'andamento dei tassi. Il resto sono balle che servono a fini politici e di immagine.Fino ad ora l'unica cosa che è servita realmente al mercato della concorrenza ed anche ai mutuatari offrendo reali possibilità di scelta è stata la legge 40/07 (portabilità / Bersani). Questo è un fatto disgiunto da altre valutazioni politiche. |
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