Ho aperto un mutuo ad agosto di questo tipo e volevo il parere di voi esperti:mutuo di 150.000 euro in 15 anni a tasso variabile.Ad agosto il tasso comprensivo si spred era 6,24, e da gennaio è sceso a 4,69.La banca mi riconosce sulla liquidità del conto corrente lo stesso tasso applicato per il mutuo, senza nessun vincolo, a cui ovviamente dovrò togliere il 27% di imposte.Ogni tre mesi gli interessi maturati vanno ad accorciare il mutuo; infatti in questi 5 mesi mi sono state tolte 2 rate e mezzo.Certo per ora ho la possibilità di tenere sul conto un buon capitale (soldi che però non potevo mettere direttamente nel mutuo, facendolo più basso, per altri motivi)Il mio ragionamento è stato quello di fare si un mutuo a tasso variabile, ma di tutelarmi in parte da eventuali inpennate dei tassi in quanto in tal caso aumentano anche gli interessi attivi, ma soprattutto "fruttano" tutti i soldi che passano sul conto, in quanto una quota di sicurezza va comunque tenuta sul conto e non credo nessuno di noi non del campo investa i propri soldi ogni giorno.I tassi sono molto più alti delle medie in circolazione?grazie a tutti
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07/02/2011, ore 09:50
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07/02/2011, ore 10:38
Intanto dato che ho letto tutti i tuoi post e anche risposto, perchè non hai mai detto quanto è lo spread?E che tipo d'euribor hai a 3,a 6 mesi?Visto che paghi un'assicurazione a cui ti hanno obbligato...questa incide...nell'ISC, per i costi globali.Non capisco il fatto,che già pensi dopo 6 mesi dall'accensione, pensi a rimborsare una parte del capitale, che è il massimo dell'anticonvenienza visto che sono passati pochi mesi, dopo tutte le spese iniziali.Non ha senso , mantenere il capitale sul conto, quando col variabile scendi al 2%, perdi il vantaggio dell'interesse a dare ora buono per il mutuo.Il capitale me lo investo in un tasso più alto, e avrei fatto un mutuo più basso.Tenerlo in CC, potrebbe avere senso solo quando supera il 5% di euribor.Se ti metti in dare/avere con una banca finisci col perdere da tutte e due le parti..:-)) |
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07/02/2011, ore 13:17
non penso a rimborsare parte del capitale, solo volevo capire come funzionava in un ipotesi del genere.Il tasso è calcolato ogni tre mesi, e lo spread è 1,1.Però l'interesse che mi è riconosciuto, è tale e quale quello pagato, quindi tasso+spread e non so che altro possa esserci.Non penso sia facile avere interessi certi e sicuri che abbiamo quei numeri.io ho da anni il conto deposito ing direct e, a parte promozioni per nuovi clienti per 6 mesi, massimo un anno è al 3% lordo.che banca riconosce interessi del 4,75 solo se i depositi sono almeno ad un anno, altrimenti sono tassi inferiori, e comunque per quel che vedo seguono sempre l'andamento dei tassi (mutui alti interessi alti, quando i tassi dei mutui scendono, scendono anche quelli)L'assicurazione è stata una situazione particolare, che non so se avrei fatto (magari anche si), solo mi suonava strano non potessi disdirla (visto che mi hai detto che per legge dopo tre anni si può disdire, ne parlerò in filiale alla prima occasione)dp |
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07/02/2011, ore 16:44
Stiamo parlando di far rendere un capitale,il campo è l'investimento mobiliare e quindi basta comprare delle obbligazioni bancarie e/o industriali per trovare rendimenti anche maggiori sul mercato di quelli da mè indicati.Per la proporzionalità dei rischi in questo campo,vedi titoli e obbligazioni. Ma quì mi fermo, cerchiamo prima di capire come funziona un mutuo immobiliare e tutte le dinamiche e i costi di questo tipo d'investimento,come doveri e obbligazioni contratte con la firma del contratto. |
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