Avevo un c/c con il banco di sicilia quando ho acquistato casa, il mutuo lo ho preso con la Carige ed ho accreditato lo stipendio. Il conto con il Banco di Sicilia aveva un fido di € 1.500 che ho usato. Ora mi chiedono (con arroganza) il rientro perche lo stipendio è in un altra banca, ma l' agenzia e ripeto solo l'agenzia è diventata Credem posso fare qualcosa per fargli capire di "abbassare le penne" visto che il fido mi è stato concesso dal Banco di Sicilia e nessuno mi ha avvertito che sarei diventato cliente Credem?
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 1942
| Documenti | Cerca
|
|
Rev.0 Segnala
14/10/2011, ore 14:11
|
||||
|
|
||||
|
Rev.0 Segnala
14/10/2011, ore 14:19
il consiglio che diamo qui sul forum è quello di non fare troppo ricorso al fido... che può essere revocato in ogni momento.ed è abbastanza normale che ad un dipendente, senza accredito di stipendio, il fido non venga concesso o venga revocato se già esistente; di questi tempi poi.... |
||||
|
|
||||
|
Rev.0 Segnala
14/10/2011, ore 16:37
Credo che il rientro del fido concesso sia una pratica del tutto lecita sopratutto se non accrediti lo stipendio, indipendetemente che sia "Credem" o "Banco di Sicilia". |
||||
|
|
||||
|
Rev.0 Segnala
14/10/2011, ore 18:56
Quando si vendono filiali, il cliente riceve due lettere, una dalla banca venditrice, l'altra dalla banca acquirente, controlla un po la posta |
||||
|
|
||||