Salve a tutti,Ho pagato in ritardo una rata di 175 euro alla soc. Cofidis di Milano con scadenza 15/09/2011.Ho fatto il versamento in posta giorno 1/10/2011 con bollettino postale preintestato.Giorno 5 ottobre 2011 sono stato contattato telefonicamente dal recupero crediti Cofidis.Mi hanno chiesto gli estremi del versamento che ho prontamente dato.Loro pero' non contenti di questo mi hanno obbligato a pagare con vaglia postale ulteriori 26,25 euro ad un altro indirizzo della Cofidis di Grossetto.Tralasciando il costo del vaglia postale pari a 6 euro, mi chiedo se sia possibile pretendere una somma simile per 15 giorni di ritardo e se sia lecito tale obbligo.L'importo di 26,25 euro sono giusto il 15% in piu' sulla somma da me versata in ritardo.Ma questo non e' un tasso di usura ? per 15 giorni poi.....Due anni prima e' successo qualcosa di simile ma tutto e' rientrato nella gestione del dovuto sullo estratto conto successivo che ha cadenza mensile.Hanno ulteriormente preteso il fax del versamentro della rata + la ricevuta del vaglia postale (ulteriori 2 euro).E' lecito tutto questo,visto che comunque nelle loro comunicazioni mensili non hannomai fatto menzione di simile pratiche?Non contento, ho telefonto alla loro sede di Milano, e l'operatore di turno mi ha invitato a pagare la prossima rata un giorno prima della scadenza (15 ottobre cade di sabato)per evitare di dovere ulteriori 26,25 euro ( + 6 di vaglia + 2 di fax).Tutto quanto da me esposto e' documentabile.Grazie
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07/10/2013, ore 02:06
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