sperando che il forum funzioni... ciao a tutti!vorrei lanciare un'idea la cui novità starebbe solo nel riproporre con forza la questione tutti uniti: i possessori di mutuo vogliono l'innalzamento o l'eliminazione del tetto di detraibilità sugli interessi!è scandaloso che siano vigenti norme di quando il potere d'acquisto era il doppio di oggi: se tutto aumenta non possono ammontare ancora a 7.000.000 di lire gli interessi che si possono detrarre per chi ha un mutuo prima casa!stiamo parlando dei soli interessi, non dell'intera rata, si tratta di importi che NON cambiano il bilancio dello Stato ma che possono risollevare un bilancio famigliare, specialmente per chi ha un mutuo tasso variabile...nel mio esempio personale, porterei il risparmio annuo da c/a €350 a oltre € 1.100... e allora, uniti e magari supportati dall'adusbef e da chi vuole davvero sostenere i consumatori e i risparmiatori, raccogliamo le adesioni perché governo e parlamento formulino una proposta di legge!
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03/09/2009, ore 16:32
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Rev.0 Segnala
07/09/2009, ore 11:32
"come bancario non puoi non sapere che il mercato dei mutui residenziali in Italia"...ma noi non stiamo parlando del mercato dei mutui residenziali, ma di quella quota di mutuatari che ha acquistato una prima casa, e che ha pagato nel 2006 interessi superiori a € 3600 circa: ne deriva che stiamo parlando solo di una parte del mercato, che non sono in grado di quantificare sui due piedi, ma è solo una parte del mercato."anche se con l'elevazione della detrazione pagherei altre 4 volte l'ICI": non ho elementi per verificare la correttezza del tuo calcolo, ma il principio sottostante è che devi aver preso una bella casa, con quel mutuo! "togliere l'ICI a ricchi e poveri indiscriminatamente è meno equo da un punto di vista sociale che agevolare chi paga un mutuo per la prima casa": difatti non la vogliono togliere indiscriminatamente, ma solo per le prime case e solo entro un certo importo.il che non ti può far piacere, facendo il parallelo con i tuoi interessi che puoi detrarre entro un certo importo..."l'aggiornamento delle aliquote Irpef, tecnicamente non correlato all'adeguamento del potere d'acquisto, non c'entra nulla con la questione"; scusa, ma se stiamo parlando di aggiornamento delle aliquote fiscali e delle detrazioni in base all'inflazione, stiamo parlando di due tasse diverse, ma dello stesso fenomeno.tutto ciò premesso e precisato, concordo con te sul fatto che "comunque, i mille altri modi con cui il governo può e deve ridurre le imposte non sono alternativi alla nostra ipotesi, ma complementari".Da cui il discorso mio preliminare delle scelte e delle priorità che il governo si deve porre e si pone. |
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