Buongiorno a tutti,siamo 2 ragazzi di 32 anni (marito e moglie) nella disperazione piu' totale...A maggio 2011 abbiamo presentato domanda per mutuo Inpdap (acquisto prima casa) e la fortuna ci ha assistiti..abbiamo ottenuto il mutuo; sul compromesso abbiamo convenuto come data del rogito con il costruttore 14 settembre 2011. Vi risparmio tutte le peripezie "all'italiana" che abbiamo dovuto fare per arrivare alla perizia a fine settembre (ritardi già nelle pubblicazioni delle graduatorie, etc)... Il problema adesso è che il costruttore ha bisogno dei soldi del mutuo e ci chiama ogni giorno (potete immaginare il tono che userà e la ns. mortificazione!!).All'Inpdap il responsabile è stato assente x 15 giorni e nessuno ad oggi ci sa dare una risposta del perchè non viene fissata la data del rogito e se ci sono problemi (non ripsondo al telefono, alle e.mail)... L'ufficio relazioni con il pubblico è di una cortesia,disponibilità e competenza sempre "all'italiana" (gente che paghiamo noi!!).Come possiamo tutelarci? Il costruttore puo' annullare tutto? Si possono chiedere more all'Inpdap per questo ritardo o sono intoccabili?Grazie a chi vorrà aiutarci.Saluti
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 12314
| Documenti | Cerca
|
|
Rev.0 Segnala
14/10/2013, ore 10:12
|
||||
|
|
||||