Salve a tutti,ormai sono diversi giorni che leggo i vari interventi e mi sono reso conto che la domanda che avevo postato qualche giorno fa forse avrei dovuto inserirla in questa rubrica e quindi la ripropongo un po’ variata alla luce di quanto appreso. Mi scuso anticipatamente con chi mi ha già risposto e li invito a non rispondere nuovamente.Mio padre, pensionato di 70 anni, a contratto in questi ultimi anni dei debiti (5 debiti in tutto – di cui uno è una cessione del quinto volontaria).Quelle 5 rate non gli permettono ormai da tempo di far quadrare il bilancio e quindi ben presto si troverà costretto a smettere di pagare le 4 rate dei prestiti che non sono cessione del quinto volontaria. Il mio intento e adesso di cercare di impostare al meglio la situazione per evitare più “danni” possibili.Faccio il quadro della situazione in modo che possiate meglio comprendere la situazione (gli istituti di credito sono tutti diversi).1. Prestito di €. 20.000 (cessione del quinto)– rate residue n° 100x€.238=23.8002. Prestito di €. 10.000 – rate residue n° 20x€.227=4.540 (banca )3. Prestito di €. 5.000 – rate residue n° 60x€.84= 5.040 (finanziaria)4. Prestito di €. 5.000 – rate residue n° 55x€.95= 5.225 (banca)5. Prestito di €. 4.000 – rate residue n° 60x€.85= 5.100 (banca)Pensione percepita 1.200Le domande che vorrei porre a chi abbia davvero esperienza in merito sono:1.Credete che le banche o le finanziarie si attiverebbero per un’azione di pignoramento rispettivamente per una cifra residua di “soli” €.5.000?Ammettendo che si attivino, 2.Credete che potrebbero pignorare un quinto della pensione considerato che esiste già una cessione del quinto volontaria? C’è chi sostiene che in teoria il giudice potrebbe accordare il pignoramento di più quinti fino alla concorrenza del minimo vitale. Considerate che con una pensioni ci vivono in due!3.Mio padre è comproprietario di un appartamento con altri 3 fratelli. Credete che quel quarto di proprietà potrebbe essere pignorato? Mi è stato detto da qualcuno che potrebbero pignorarlo e poi far procedere ad una vendita forzata dell’immobile. Possibile?Inoltre sono preoccupato per i beni mobili ed immobili di cui in parte io sono proprietario, in particolare:4.Io e mio padre abbiamo cointestati 2 mezzi uno scooter ,valore €.2000 e un auto, valore €.5000, pensate che si potrebbero attivare nei miei confronti per cercare di “mettere le mani” sul 50% del valore di quei beni? Posso oppormi o fare qualcosa che non sia un passaggio di proprietà? 5.I miei genitori abitano in un appartamento di mia proprietà dove io gli ho ceduto il diritto di abitazione. Appurato che questo appartamento non corre alcun rischio, vorrei provare a salvare i mobili e gli elettrodomestici presenti in casa (di cui ovviamente non ho fatture a mio nome). Cosa posso fare in merito? (contratto di comodato uso gratuito?)Grazie infinite a tutti.
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08/10/2013, ore 15:25
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