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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 6575
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Rev.0 Segnala

Ciao a tutti,mi sono iscritto poco fa a questo forum sperando di trovare qualche informazione sull'argomento.
Spiego Brevemente:

Nel 2007 ho subito un pignoramento immobiliare.
Nel 2010 l'immobile è stato venduto all'asta.
Nel 2014 ho stralciato la mia posizione debitoria nei confronti della banca,sanando tutto il debito residuo.

Tra 36 mesi i dati negativi riguardanti le rate del mutuo,scompariranno dalle centrali rischi.
Ma... per quanto riguarda invece il dato che riporta la voce "Atto di Pignoramento"?
Non esiste un tempo fisioligico per quanto concerne l'oscuramento di questo dato?
Rimane veramente tutta la vita in banca dati?
Ho due versioni diverse al momento:
La centrale rischi Experian Cerved,mi ha detto che dopo 10 anni si può mandare a loro un istanza di oscuramento del dato,quindi per quel che mi riguarda correrebbe l'anno 2017.

La Crif invece mi ha detto che questo dato rimarrà sempre visibile in centrale rischi,magari con un annotazione diversa,ma la parola pignoramento non scomparirà mai perchè si tratta di dati pubblici provenienti dalla conservatoria,a meno che non esca una legge a riguardo.

Dove sta la verità quindi?
Grazie a chi vorrà intervenire

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Rev.0 Segnala

Certo c'è un poco di confusione Si incrociano spesso la "vera" centrale rischi (che sta in Banca d'Italia) con le centrali rischi private. La prima, quelle prevista da una legge è appunto regolato da una legge. Le seconde sono regolamentate dall'Autorità garante la privacy. Due cose completamente diverse e NON paragonabili. Poi, ancora, non leggo nulla sulle iscrizione ipocatastali, perchè è qui che sta il vero problema. Le visure ipocatastali, che sono quelle che riguardano tutti gli immobili e sono trascritte alla ex Agenzia del Territorio (oggi confluita nella Agenzia delle Entrate). Allora, dicevo, nelle visure ipocatastali la cosa non sparirà mai, chiunque le dovesse (le visure) chiedere (a pagamento) leggerà sempre tutta la "storia" dei quell'immobile sul quel codice fiscale, dall'acquisto, da una eventuale ipoteca per mutuo contratto per l'acquisto, da una eventuale ipoteca per mutuo per altra ragione e anche per le ipoteche giudiziali iscritte d'ufficio perchè l'immobile viene pignorato e venduto all'asta. Tutte questo sono notizie "PUBBLICHE" che tali rimangono sempre. Invece per la centrale rischi presso la Banca D'italia la eventuale iscrizione a sofferenza per debiti finanziari non pagati, NON si cancella mai, al massimo trascorso tanto tempo NON si leggerà più perchè notizia troppo vecchia, ma scordiamoci la cancellazione. Tutt'altra cosa le centrali rischi privati, qui in effetti 36 mesi dopo la chiusura della debitoria la notizia deve essere cancellata. Ora non posso essere molto preciso su questo nel caso la posizione venga chiusa in perdita o con saldo e stralcio se vale la stessa regola, ci vuole qualcuno che ne sa di più (parlo, ricordo, della c.r. private)

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