Certo c'è un poco di confusione Si incrociano spesso la "vera" centrale rischi (che sta in Banca d'Italia) con le centrali rischi private. La prima, quelle prevista da una legge è appunto regolato da una legge. Le seconde sono regolamentate dall'Autorità garante la privacy. Due cose completamente diverse e NON paragonabili. Poi, ancora, non leggo nulla sulle iscrizione ipocatastali, perchè è qui che sta il vero problema. Le visure ipocatastali, che sono quelle che riguardano tutti gli immobili e sono trascritte alla ex Agenzia del Territorio (oggi confluita nella Agenzia delle Entrate). Allora, dicevo, nelle visure ipocatastali la cosa non sparirà mai, chiunque le dovesse (le visure) chiedere (a pagamento) leggerà sempre tutta la "storia" dei quell'immobile sul quel codice fiscale, dall'acquisto, da una eventuale ipoteca per mutuo contratto per l'acquisto, da una eventuale ipoteca per mutuo per altra ragione e anche per le ipoteche giudiziali iscritte d'ufficio perchè l'immobile viene pignorato e venduto all'asta. Tutte questo sono notizie "PUBBLICHE" che tali rimangono sempre. Invece per la centrale rischi presso la Banca D'italia la eventuale iscrizione a sofferenza per debiti finanziari non pagati, NON si cancella mai, al massimo trascorso tanto tempo NON si leggerà più perchè notizia troppo vecchia, ma scordiamoci la cancellazione. Tutt'altra cosa le centrali rischi privati, qui in effetti 36 mesi dopo la chiusura della debitoria la notizia deve essere cancellata. Ora non posso essere molto preciso su questo nel caso la posizione venga chiusa in perdita o con saldo e stralcio se vale la stessa regola, ci vuole qualcuno che ne sa di più (parlo, ricordo, della c.r. private)