Buonasera al forum da un nuovo iscritto. Ho in corso un piccolo prestito con restituzione mensile tramite rid, frazionato in 84 rate di cui 62 già pagate sempre puntualmente. Questo mese, per problemi economici, non è andata a buon fine la rata di ottobre e, a quattro giorni dalla scadenza, ricevo un SMS sul mio cellulare che mi invita a versare un importo (maggiorato di 44,00€) tramite bonifico bancario su IBAN allegato.
Per motivi di privacy preferisco non fare il nome della società emettente il credito, che è comunque una delle maggiori in Italia, il mittente dell'sms non è specificato ma i recapiti (ed anche l'IBAN) sono quelli della società stessa e non di una di recupero crediti.
Quel che chiedo a Voi più esperti, ma 11 (UNDICI) euro al giorno come penale per ritardato pagamento (posto che non ho riletto il contratto sottoscritto nel luglio del 2008) non sono eccessivi?
Non si travisa il reato di usura? (forse sono eccessivo io con la domanda?)
In ogni caso, ho provveduto a rispondere, tramite email, alla mia Creditrice facendo più o meno la stessa domanda.
E' evidente che, fino a loro risposta, eviterò di fare qualsiasi versamento.
Altra domanda: la rata, come da piano di ammortamento in mio possesso, è inferiore di 2 euro e 30 centesimi al mese rispetto a quanto addebitato puntualmente tramite rid. Questa cifra (che ad oggi corrisponde ad oltre 130 euro) viene giustificata in altra documentazione come "spese di incasso rate". Ma quali spese? Non dovrei pagarle io quando faccio il bonifico/RID? (in realtà non lo pago perchè il mio cc online prevede bonifici/domiciliazioni gratuite)
Grazie e complimenti per il forum
Ferdinando
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17/10/2015, ore 23:19
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