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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 2071
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Rev.0 Segnala

salve, in breve vi riassumo la mia posizione debitoria: ho 4 prestiti + 2 carte revolving per un totale di 50.000 euro circa, con un totale rate da pagare mensilmente d circa 1.000 euro. sono tutti prestiti con finanziarie contratti negli ultimi 2 anni. a causa di problemi familiari, spese impreviste ecc...non riesco più fronte a tutto ciò. da marzo ho sospeso tutti i pagamenti per poter vivere dignitosamente.

sono sposato, vivo in affitto, un utilitaria di 8 anni, mobili non di eccessivo valore, stipendio di circa 1.400. capite benissimo che se dallo stipendio detraggo le rate e l'affitto non mi avanza nulla di nulla....da qui la mia decisione di stroncare con tutti!

ieri ho inviato una raccomandata a tutte le finanziarie dicendo che non potevo più sostenere le attuali rate, chiedendo di ridurle al 50% (sia ben chiara la mia volontà di onorare i debiti)...sono in attesa di risposta.

ora mi chiedo cosa mi devo aspettare nei prossimi giorni e nei prossimi mesi, nel caso le finanziarie non dovessero accettare la mia proposta....resta inteso che mi sento una merda non potendo onorare i miei impegni.

grazie a tutti per la collaborazione!

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Rev.0 Segnala

Se la risposta e positiva e sia tutto per iscritto va bene secondo le tue possibilita',se e negativa ti comincieranno a tartassarti di telefonate poco piacevole,lettere ed altro,importante che tu non ti farai trattare come un pollo,siis duro nelle risposte poi in futuro ariveranno ad un decreto ingiuntivo per il pignoramento del 5° dello stipendio e gli altri si metteranno in coda e cosi via,ricordati che i mobili ed altro non interessano alle finanziarie,poi al decreto potrai fare opposizione e guadagnare ancora qualche annetto di tempo,auguri e in bocca al lupo,ciao..

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Rev.0 Segnala

senti panama, leggendo i vari interventi nel forum, ho letto che pur facendo ricorso al decreto ingiuntivo, e quindi prendendo un po ti tempo, il datore di lavoro può comunque trattenerti il 5° fino alla sentenza del giudice...quindi mi chiedo a cosa serve guadagnare del tempo con l'opposizione, se poi il datore di lavoro può trattenerti la quota mensile ugualmente. spero di sbagliarmi...correggetemi!

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Rev.0 Segnala

l'azienda inizia a trattenre il quinto di stipendio pignorato dal mese in cui riceve dall'ufficiale giudiziario la notifica dell'esecutività del pignoramento e cioè dopo che sono passati i 40 gg dalla notifica del decreto ingiuntivo senza che il debitore abbia presentato ricorso. Più qualche altro giorno, più altri 10 giorni da quando al debitore è stato notificato il precetto e non si è opposto nemmeno a questo. Più qualche altro giorrno .......per l'ottenimento dell'esecutività da parte del creditore più qualche altro giorno per l'arrivo in azienda dell'uficiale giudiziario con l'atto del giudice che ordina il pignoramento.

E' per questo che chi non si oppone nelle varie fasi si può trovare nell'arco di un paio di mesi con la trattenuta del quinto che rimarrà a disposizione del creditore, durante l'udienza l'azienda dovrà dimostrare e certificare che la cifra trattenuta corrisponde effettivamente al quinto.

non sò se durante l'udienza, il debitore che non si è opposto precedentemente, possa intervenire con il giudice richiedendo la riduzione della cifra esponendo le proprie ragioni (affitto, alimenti ex coniuge-figli, cessioni, deleghe e quant'altro) non sò nemmeno se l'azienda blocca anche tutto il tfr o soltanto il 20% (quinto anche in questo caso) che è il massimo trattenibile

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