Salve, sono stato titolare di CARTASI' per ragioni personali, dovevo aiutare una amica senza che mia moglie ne sapesse nulla e quindi nel rilascio di CARTASI lei non aveva alcun ruolo neanche di avvallo.Per ragioni di salute ho dovuto spostarmi a Roma presso l'abitazione di mia moglie e di ciò ho informato CARTASI' comunicando il mio nuovo indirizzo per le loro eventuali comunicazioni e precisando: Mio Nominativo c/o Nominativo di mia mogliePoichè non sempre le cose vanno per il verso giusto e anche la malattia ha fatto del suo facendomi perdere gli impegni lavorativi che avevo sottoscritto, sono un libero professionista informatico, ho accumulato delle rate insolute di CARTASI'. Pur avendole parzialmente comunque saldate CARTASI' ha inviato una raccomandata a.r. intestandola al nominativo di mia moglie e al sottoscritto. Chiaramente la raccomandata è stata presa da mia moglie che ha scoperto il tutto e chiaramente apriti cielo!Non contenti i sigg.ri di CARTASI' hanno inviato dopo qualche giorno una nuova raccomandata a.r. sempre con la medesima intestazione e stavolta l'ho ricevuta io.In entrambi i casi i dati finanziari riportati all'interno della raccomandata erano errati perchè nel frattempo avevo provveduto a sanare parzialmente il debito residuo. Però ormai la frittata l'hanno fatta e il danno me lo hanno creato e pure bello grosso!!.A questo punto credo che tale reato sia sancito dall'art 2050 del codice civile per il risarcimento del danno subito.
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05/08/2012, ore 11:04
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