Ciao a tutti, mi sono iscritto per avere qualche consiglio. Ho già letto un pò di discussioni e diciamo che ho un pò le idee confuse. Provo a raccontarvi la mia "storia"
Sono uno dei pochi fortunati che ha cominciato a lavorare come impiegato a 22 anni con un contratto a tempo INDETERMINATO presso una grandissima società con più di 10.000 dipendenti e mai in perdita.
10 anni fa ho deciso, per "fare carriera" di trasferirmi da napoli a roma e li sono cominciati i problemi. Nonostante lo stipendio c'erano tante spese da affrontare (arredare la casa, piccoli lavoretti, la televisione etc etc) e allora ho iniziato i primi finanziamenti, sempre regolarmente pagati. Ho avuto un gravisso problema ai denti che mi è costato quasi 10.000 euro ed ecco che ho cominciato ad usare la prima carta revolving. Ad un certo punto ho iniziato ad avere difficoltà ad effettuare i pagamenti perchè tra 650€ di affitto (in nero!) 250€ di carta revolving e 180€ di finanziamento, sul mio stipendio di 1300€ rimaneva ben poco.
Così ho deciso di fare una cessione del quinto con durata 10 anni per estinguere tutto, cosa che ho fatto. Ma piano piano, anche a causa di altri problemi di salute, visite specialistiche medicinali etc, sono ritornato nella situazione iniziale e forse anche peggio. Ho rinegoziato la cessione per avere un pò di liquidità e spesso prelevo soldi dalla carta per pagare la rata della carta stessa.
Attualmente la mia situazione è questa
Entrate ogni mese: 1400€
Cessione del quinto: 267€
Prestito con la banca: 180€
Carta Revolving 1: 253€
Carta Revolving 2: 220€
Affitto, in nero: 650€
Totale uscite ogni mese: 1570€
E' chiaro che spendo più di quanto guadagno. Fino ad oggi non so neanche come sono riuscito ad andare avanti (ormai non compro più vestit, vado in giro con pantaloni strappati e ricuciti, scarpe ormai consumate etc), ogni tanto faccio qualche lavoretto saltuario (assitenza pc, dog sitter i fine settimana, consegna pizze...) e riesco a raccimolare quei 300-400€ al mese che mi consentono di farcela per il rotto della cuffia perchè c'è la benzina, l'elettricità, il telefono....ma ora con questa situazione di crisi questi lavoretti si riducono sempre di più e ad esempio a marzo ho preso solo 150€ "extra".
Ora, assodato che il prestito con la banca e la cessione mi tocca pagarle per forza, cosa succederebbe se decidessi di non pagare più le carte revolving? Il debito totale sulle carte ammonta ad 8100€ una e 2600€ l'altra.
Potrebbero farmi qualcosa? Calcolate che non ho nulla intestato.. ne macchina, ne assicurazioni, ne casa.. il contratto di affito è, purtroppo, in nero. Ho già una cessione del quinto appena rinegoziata (durata 10 anni).
Cosa posso fare? Sarei disposto anche ad accorpare tutto e pagare un pò ogni mese (max 100€) e mi stavo facendo fregare da quella "agenzia debiti" per fortuna ho letto su questo forum che è una truffa....
Mi date una mano?
Da quanto leggo so che il recupero crediti proverà in tutti i modi e mezzi a farmi pagare ma volevo sapere che "mezzi" hanno. cioè mi possono entrare in casa e pignorare che ne so il pc? O rivalersi sui beni dei miei genitori? (che comunque NON sono nel mio stato di famiglia e vivono in un altra città)