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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 3710
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Buongiorno a tutti.

Sono nuovo del forum e vorrei porre all'attenzione di qualcuno che riesce a spiegarmi le modalità del pignoramento a terzi e dei consigli su come comportrarmi di conseguenza. All'inizio di gennaio 2012 ho dovuto interrompere i pagamenti delle rate con la FINDOMESTIC, causa improvvise e necessarie spese mediche nei riguardi di mia moglie e di mia figlia. Sono un dipendente statale sposato da 25 anni con due figli, uno senza lavoro da circa quattro anni e l'altra anch'essa maggiorenne ed ancora studente. Mia moglie ha un lavoro part-time a 4 ore. La mia situazione finanziaria al momento è questa: Il mio stipendio è già decurtato di 1/5 dello stipendio e una delega di pagamento con un'altra finanziaria (totale 830,00 euro). Nel contempo, per far fronte alle spese mediche, che intanto erano aumentate per avvenute complicazioni, ho esaurito 3 carte di credito con altre due finanziarie (totale 5.600,00 COMPASS + 3.600,00 AGOS) attualmente interrotte nei pagamenti. Mia moglie ha dovuto chiedere un ulteriore prestito di 12.000,00 euro con la AGOS e l'importo di una carta di credito (totale 1.600,00) che sono le uniche che ancora tutt'ora riusciamo ancora a pagare. Mi sono rivolto in questo tempo ad un avvocato e ad una pseudo associazione di consulenza finanziaria per cercare di poter negoziare, ma tutto è risultato invano. Alla fine della storia, attualmente la FINDOMESTIC dopo le varie procedure legali, giustamente, è ricorsa al Giudice il quale ha pignorato una rata di 254,00 euro sul mio stipendio (con udienza il 25/09/2013). Chiedo a qualcuno competente, può il Giudice farmi decurtatre dallo stipendio una parte del debito ed eventualmente la restante parte verrà pignorata eventualmente a mia moglie? Come faccio a spiegare al Giudice che non riusciamo a portare avanti la famiglia. Devo obbligatoriamente presentarmi all'udienza?

Sono veramente disperato sia economicamente che moralmente. Le entrate familiari al momento sono arrivate a circa 1.100,euro. Faccio fatica a pagare le bollette ormai anch'esse rateizzate, per non parlare dei problemi medici che alla fine della giostra sono rimasti.

Se c'è qualcuno che seriamente mi può consigliare gli chiedo AIUTO!!!!!!!!!!

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Il giudice pignora il V dello stipendio senza tener conto delle eventuali trattenute volontarie.Ti conviene mettere un avvocato per l'udienza di settembre, potrà spiegare al giudice la tua situazione economica sperando che la rata diminuisca al di sotto dei 254.A questo punto lascia stare gli altri pagamenti, tanto più di un pignoramento non possono farti, gli altri si accoderanno per legge.Spiega all'avvocato di non voler fare opposizione, non servirebbe a niente, ma solo di seguirti all'udienza per chiedere "clemenza" al giudice evidenziando le spese mediche.



Per quanto lunga possa essere la tempesta, prima o poi il sole dovrà pur splendere

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Rev.0 Segnala

i Giudici non guardano in faccia a nessuno. Mio marito ha uno stipendio gravato da delega e cessione la banca (lui aveva chiuso un attività) ha chiesto il pignoramento e il giudice le ha tolto un altro quinto, inoltre come se non bastasse visto che io obbligata in solido hanno fatto anche a me il pignoramento così la banca dice che siamo in due a pagare e finiamo prima. Già peccato che mio marito ora prende 560 euro a mese e io 5 euro perchè ho il mutuo. siamo in 4 fate i conti!!! e poi mi arrivano i solleciti del gas!!! cosa devo fare????? mi dovrei sparare ma ne vale la pena?

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