Salve a tutti,sono, come molti di voi "simpaticamente" definiscono me ed i miei colleghi, un cane da riporto, ovvero un addetto alla gestione crediti per conto di una società ( di cui ovviamente non rivelerò il nome) che ha un mandato per il trattamento stragiudiziale di pratiche appartenenti ad una banca italiana (di cui ovviamente non rivelerò il nome).In particolare, mi occupo di avviare trattative telefoniche con coloro che sono disposti a chiudere bonariamente le proprie pendenze, derivanti da scoperti di conto corrente, mutui, finanziamenti ecc... con saldi a debito, attraverso saldi e stralcio e/o piani di rientro.Voglio premettere una cosa, sperando di non impietosire nessuno: non amo il mio lavoro, lo consideto un mestieraccio che mi permette di sopravvivere e pagare cibo, bollette, finanziamento per macchina e quant'altro. Siamo in tanti a trovarci in questa condizione: laureati, sottopagati con contratto a progetto senza valide alternative lavorative. C'è un famoso film che si intitola "Generazione 1.000": io e molti miei colleghi non possiamo identificarci con i protagonisti perchè a 1.000 euro al mese non ci arriviamo. L'azienda per la quale lavoro è l'unica che assume nuovo personale con regolarità (inutile spiegare il perchè). Questa la verità nuda e cruda. Detto questo, vi chiedo: qual è, secondo voi, il modo più professionale, eticamente corretto e giusto per svolgere quest'attività del kaiser? Ho molte idee in merito, anche perchè è da quasi 2 anni e mezzo che la svolgo e vorrei condividerle con voi. Non aggiungo altro perchè credo di essermi dilungato già troppo. Attendo vostre obiezioni-suggerimenti-offese.
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21/09/2013, ore 20:34
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