la 1 cosa che mi sento di scrivere non è un ragionamento giuridico ma 1 emozione, 1 commozione. sono 1 50enne funzionario di lungo corso della pubblica amministrazione praticamente sono il responsabile del servizio dello stato civile di un comune grosso di 40000 abitanti del nord italia e lo sono da 20 anni quindi non sono 1 novellino. laureato in legge nel 1990 in diritto penale commerciale ora mi occupo di tutt'altro come capita nella vita sono 1 specialista del diritto di famiglia non di queste cose che però so valutare bene per la mia cultura universitaria e per il mio continuo impegno di aggiornamento. come carattere sono piuttosto freddo distaccato ed autosufficiente anche sentimentalmente. ma scorrendo tutti gli interventi su questo forum ho avuto 1 forte impressione emotiva non credevo che fossero così tanti e che tra questi ce ne fossero alcuni così confusi e disperati. la cosa che mi ha colpito me che non sono particolarmente emotivo è che ci sono così tanti che stanno veramente male per queste cose e non sanno cosa fare. e che c'è bisogno ma tanto bisogno di parlare. nella vita reale gambadilegno62 si chiama marco ed ha scelto questo nome utente perché da bambino leggeva topolino
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10/03/2015, ore 18:06
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11/03/2015, ore 12:39
suggerimenti su cofactor ne abbiamo dati a iosa, compreso quello di non farsi prendere dal panico. purtroppo contro l'emotività sul forun non possiamo fare molto di più che continuare a scriverne. un ultima cosa: più che di mobbing (termine legato al mondo del lavoro) parlerei di stalking. Ho imparato che l'improbabile se fa guadagnare i commercianti, gli artigiani, i politici diventa più certo del probabile... |
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