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Forum Domande & Risposte

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Salve a tutti. Ho intrapreso un contratto di conto corrente il 09/03/2004 con il Credito Siciliano.In data 06/10/2006 il rapporto viene chiuso con un saldo debitore di € 3713,62. Fin qui diciamo tutto regolare.Adesso una certa Finanziaria San Giacomo, sempre del gruppo Creval, mi chiede il pagamento di € 4.229,37 come saldo al 30/09/2008 oltre ad interessi e spese. La mia domanda riguardapropeio gli interessi. Il contratto con il credito siciliano prevedeva un TAEG del 12,006%, può la società finanziaria che rilevato il credito chiedermi lo stesso tasso di interesse in sede di decreto ingiuntivo?O deve attenersi al tasso legale?Grazie in anticipo.

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Non so rispondere alla seconda parte della tua domanda; invece volevo un chiarimento sulla prima parte, cioè questa:<>Se ci sono 3700 euro di debiti, non credo proprio che il conto sia chiuso. Quello che penso è che tu lo hai ritenuto chiuso, nel senso che tra il 2006 ed ora tu e banca non vi siete "frequentati", cioè non avete avuto alcun rapporto, e che ora la banca reclama il dovuto.E' così?

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3700 di debiti ci sono e il conto è stato chiuso con giro della posizione a sofferenza. Di questo ne sono certo in quanto ho richiesto copia degli estratti conto allegati al Decreto Ingiuntivo.PS queste copie non mi sono mai stata fornite prima, neanche in sede di contrattazione extragiudiziale.

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