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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 5137
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Buongiorno,Scrivo questa mail in condizione di vera emergenza, se possibile avere informazioni.Per multe di parcheggio non pagate nel 2001, di 480 €, la ditta dove lavoro ha ricevuto da un legale atto di pignoramento del mio stipendio per un importo di multe, arrivato ad oggi, a ben 3.750 €. Il mio stipendio è di 1.090 €/mese, più contributi e assegni familiari, in quanto ho moglie a carico e bambino piccolo, 1 anno e mezzo.Praticamente arriverei a prendere solo più 820 €/mese.Già con quello che prendo facciamo difficoltà ad arrivare a fine mese, anzi, proprio non ci riusciamo se non con l'aiuto, sovente, di amici.500 € di affitto, 300/400 €/mese per mangiare io,mia moglie (sopravvivere, non vivere...) e sopratutto il bimbo, pannolini, vestiario quelle che si deve per forza di cose comperare, acqua luce gas..Già da qualche mese eravamo in allarme perchè c'è anche da pagare il riscaldamento, ma facciamo sacrifici e fino ad oggi abbiamo sempre pagato tutto. Quello che più ci interessa, ovviamente, è la salute del bimbo..Praticamente è facile intuire che siamo in condizione disagiata e facciamo letteralmente i "salti mortali" per arrivare, per quanto possibile interi, allo stipendio successivo... Adesso questa "mazzata" ci ha letteralmente annientati..Si è persa la serenità in familia, mia moglie ha crisi di pianto continue anche perchè è ignara di tutto e le pare tutto così strano.. (ci siamo sposati nel 2009, lei è Moldava). Ho provato sentire il legale che per conto del Comune ci chiede i soldi ed ha pignorato lo stipendio: non gliene può fregare di meno, lui agisce "secondo Legge" anzi, ho pure ricevuto una minaccia (almeno a me sembra così, faccio attenzione anche a scrivere poichè non vorrei ritorsioni sulla mia famiglia), dato che mi ha detto che se non sono in grado di pagare vuole dire che non sono probabilmente nemmeno in grado di mantenere un figlio minore, e questa "sarebbe tutta un'altra faccenda". Premetto che tengo a mio figlio e mia moglie più della mia stessa vita, e mai toglierei loro un centesimo se questo può far star loro male. Ma cosa posso fare?? Non ho voce in capitolo. Il mio titolare dice che, per ora, è obbligato a trattenermi la quota in attesa della decisione del giudice, la quale udienza è fissata per Aprile 2012...Con quello che prendo ora siamo alla catastrofe...tutto ciò che penso si infrange con la dura realtà: impossibile cambiare alloggio: dalle nostre parti meno di 400€/450 € mese un monolocale, tanto vale stare dove siamo, ci sarebbero solo nuove spese non più affrontabili.. Esiste una soluzione a questo incubo? Questa volta hanno davvero spento la luce. Grazie

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