Salve a tutti,Vi scrivo per chiedervi informazioni su diversi fronti. 1. Per una serie di vicissitudini che vi racconterò magari un’altra volta ho accumulato nel corso degli ultimi 3 anni circa 6.000 euro di debiti nei confronti dell’INPS. Non vivo più con i miei genitori da circa 3 anni con tanto di comunicazioni al comune per i vari cambi di domicilio (3 per la precisione) che ho effettuato nel corso di questi 3 anni. Il penultimo cambio di domicilio l’ho effettuato a dicembre 2009. La SERIT (società operante in Sicilia facente capo a Equitalia) ha inviato a gennaio di quest’anno una cartella esattoriale presso il domicilio dei miei genitori. Questi ultimi hanno 73 e 68 anni, non stanno molto bene, e purtroppo si sono dimenticati di consegnarmi la cartella. Morale della favola ho ricevuto a giugno di quest’anno un pignoramento presso terzi (il terzo è la banca con la quale intrattengo rapporti di c/c) per l’importo della cartella esattoriale (900 euro circa) che non ho mai ricevuto e che non mi è stata mai notificata. Il direttore della banca, presso la quale ho tra l’altro un fido in c/c di euro 3.000 interamente utilizzato, non appena ricevuto la notifica del pignoramento mi ha chiamato allarmato per chiedermi spiegazioni proprio nello stesso giorno in cui tale atto venne notificato anche a me. Potete immaginare lo stato di confusione e di tensione che ha animato la mia mente quel giorno e nei giorni a seguire! Tramite un avvocato ho chiesto spiegazioni alla SERIT, facendo notare loro il cambio di domicilio e la mancata notifica della cartella. La SERIT ha ammesso il proprio errore e ha ritirato il pignoramento. In banca sono stato comunque oggetto di forti pressioni con richieste di rientro immediato del fido a causa di questo “errore”. A luglio di quest’anno ho cambiato nuovamente domicilio e ho richiesto la rateizzazione delle somme relative al pignoramento subìto. Tale rateizzazione mi è stata accordata dopo circa un mese (agosto 2010) e ne ho ricevuto l’esito dalla SERIT al mio attuale indirizzo di residenza. Sebbene tale “errore” mi sia costato un raffreddamento dei rapporti con la mia banca e che nella rateizzazione abbia dovuto pagare una somma aggiuntiva di circa 70 euro (l’impiegato della SERIT con il quale ho interloquito mi ha chiesto il favore di non richiedere il rimborso perché a causa della atipicità della situazione non avrebbero saputo come giustificarlo nella loro procedura ), avevo deciso comunque di soprassedere e di evitare ulteriori “problemi” e pagare facendo finta di nulla. Adesso (novembre 2010) i miei genitori ricevono un’ulteriore cartella esattoriale! Questa volta la aprono e quasi non gli viene un infarto nel vedere che devo circa 1.000 euro al recupero crediti… Sapessero che in realtà sono circa 5.000! Io li ho tenuti all’oscuro per evitare di farli preoccupare, e invece la SERIT che fa? Manda loro, sbagliando nuovamente, una nuova cartella esattoriale (l’ultima in base ai miei calcoli). La cartella esattoriale è stata notificata a mia madre che ha fatto presente all’esattore che io non abito più da loro da circa 3 anni, ma l’esattore ha risposto a mia madre che se non avesse ricevuto la cartella sarebbe tornato ogni giorno per notificarla! Tengo a precisare che quando a luglio di quest’anno ho cambiato domicilio sono andato appositamente alla SERIT per comunicargli tale cambiamento per evitare questo genere di disguidi. Tant’è vero che la comunicazione dell’accettazione della rateizzazione di quest’ultimo agosto mi è stata inviata al mio attuale indirizzo. Secondo voi ci sono gli estremi per una citazione per violazione della privacy? 2. Ho in corso di ammortamento due finanziamenti con la Agos. Uno acceso nel 2006 per un capitale di 10.000 euro e uno relativo ad una carta revolving “attiva” con fido di 3.000 euro (rate rispettivamente da 195 euro e 100 euro). A parte qualche lieve tensione con la carta “attiva” nei primi mesi, ho pagato con massima regolarità fino a 5 mesi fa. Nel corso degli ultimi 5 mesi purtroppo il mio lavoro ha subìto una forte crisi ed ho incassato in 5 mesi solo 1.500 euro in tutto. Se non fosse stato per il fatto che quest’estate la mia compagna ha trovato un lavoro stagionale non avrei saputo come campare… Il problema è che tra la SERIT del punto precedente per la quale pago 250 euro circa di rate mensili, e i due finanziamenti dell’AGOS per i quali pago circa 295 euro (e l’affitto di 500 euro) mi sono trovato costretto per problemi di sopravvivenza ad arretrare le rate dell’AGOS. Due mesi fa ho comunque bonificato loro 750,00 euro per dimostrargli la mia buona volontà nel riprendere il normale ammortamento, ma purtroppo, ovviamente, non sono bastati per rientrare della sofferenza che si è nel frattempo creata. Adesso sono tartassato da parte loro per mezzo di una società di recupero crediti su ogni fronte. Mi chiamano al cellulare ogni giorno e ad ogni ora. Mi lasciano bigliettini (aperti!!!) nell’entrata del palazzo in cui vivo in cui mi chiedono di contattarli urgentemente per gravi motivi che mi riguardano, senza avere il minimo rispetto della mia privacy. Mi pare di avere letto qualche mese fa di un facsimile di lettera pubblicata su questo sito volta a far terminare questo genere di atteggiamento da parte delle società di recupero crediti. Ricordo bene? Se si, dove si trova? Cosa mi consigliate di fare? La soluzione migliore sarebbe pagare, lo so, ma purtroppo per adesso non se ne parla, almeno fino a gennaio-febbraio. Grazie in anticipo per i consigli che mi darete.
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02/12/2012, ore 13:32
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02/12/2012, ore 15:36
Rientrando dopo un anno su questo forum non ho potuto fare a meno di leggere le prime dieci pagine di post e mi sono reso conto di un errore grave che sto commettendo. La carta revolving "attiva" della Agos, che in realtà attiva più non è (in seguito al mancato pagamento delle ultime 5 rate), mi costa interessi su interessi in quanto per ogni mese non pagato è come se avessi prelevato dalla carta 100 euro sui quali pagherò nuovamente gli interessi: furto autorizzato. Ho visto che molti hanno chiesto il rifinanziamento della carta per bloccare proprio questo meccanismo, esiste anche per questo un facsimile? Come avanzare tale richiesta? Ho letto che un utente ha addirittura inviato tale richiesta per conoscenza anche a "Mi manda Raitre". Mi sapreste consigliare?P.S. Il post di Cagliostro in cui scrive di rispondere ai "recuperatori" con la frase: qui il monastero etc etc e poi fate bene, mi ha fatto piegare dalle risate! |
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03/12/2012, ore 19:52
Egregiomai ripianare dèbiti sottoscrivèndone altri. Vale per i finanziamenti ma anche per le carte revolving. Poscia,se provi a fare un riassunto del poema che hai postato, avrai qualche risposta................ |
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