Mia figlia possiede da anni una carta EUREKA Fiditalia, sempre regolarmente pagata con RID ed utilizzata tutta. La carta è revolving, con un fido di 9500 euro. La rata è di 293 euro mensili ed anche in questo periodo, visto il carattere particolarmente vulnerabile di mia figlia, la abbiamo sempre pagata, utilizzandola per la disponibilità mensile. Do che è sbagliato, ma almeno versava 293 e poteva utilizzarne 150 circa. Oggi arriva una lettera dove dicono che per la loro particolare attenzione alle situazioni debitorie elevate, tra 60 giorni dimezzano la linea di credito, portandola a 5000 euro. Naturalmente dovremo versare ogni mese la rata, fino ad arrivare a 5000 di debito, senza poterla utilizzare e per noi è un grosso problema. Ho chiamato, dicendo che avrei restituito subito la carta tagliata a metà, ma che avrei anche chiuso il RID. Se questo a loro faceva piacere.....La signora, molto gentilmente, mi ha detto che sono decisioni dell'azienda, previste dal contratto, che comunque non trovo più. Ora è veramente un guaio. Mia figlia non vuole chiudere il RID perchè dice che già io e suo marito abbiamo tutte queste storie, ora ci manca anche lei.(premetto che questa carta era stata data a mia figlia, disoccupata e ogni tanto le era stato aumentato il fido). Io pensavo di scrivere il problema e proporre il pagamento a bollettini, in modo dapagarli un mese sì e uno no. Pensavo di dire a mia figlia dfi scrivere che sta chiudendo il conto corrente con la banca che in quanto disoccupata non le serve e le costa e che quindi dovrà chiudere anche il RID e che quindi le mandassero bollettini per pagare. Poi, una volta ricevutoli, li pagherà un mese sì e uno no. Pensate che vada bene?
Carla
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21/09/2012, ore 16:25
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