Gentili utenti del forum, pongo questa discussione per capire se esistono i presupposti di usura o anomalia contrattuale per intervenire legalmente contro la Findomestic. Circa otto anni fa avevo ottenuto una carta revolving della finanziaria Cirrus di mille euro che pian piano era arrivata a mille euro e settecento di fido, pagavo sempre regolarmente circa quaranta euro mensili. Un paio di anni fa la Cirrus viene assorbita dalla Findomestic e ricevo la comunicazione di come non sarebbero cambiati i termini contrattuali, fin qua tutto ok......., se nonché la Findomestic senza avvisare chiude la carta che quindi non è più revolving ma un debito da restituire però con gli stessi tassi d'interesse di una carta revolving ( TAN 21,24 % e TAEG 26,33% ), già alti anche per una revolving. Domanda: Ma non pensate che essendo venuta a mancare la funzionalità originale della carta revolving, già cara ma che abbiamo accettato per quella funzione, il debito residuo debba essere ricontrattato con i tassi giusti di semplice prestito???, mi spiego meglio, nonostante la carta non esista più, fino a oggi ho ricevuto il riepilogo movimenti come carta revolving con disponibilità zero ma con tutte le voci precise come fosse una carta in funzione. Proprio oggi ho terminato i pagamenti e ho deciso di agire contro questo "ABUSO" , così lo chiamo. Sapete indicarmi il da fare e se sopratutto qualcuno ha già agito per un caso simile. Grazie mille
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05/08/2016, ore 21:33
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