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Rev.0 Segnala
27/09/2012, ore 10:51
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Rev.0 Segnala
27/09/2012, ore 13:51
L'RCA ed il danni ristagnano,come raccolta vola il vita,confermando il trend 2009,nel 1° semestre 2010 il 25% del nuovo risparmio è andato ai prodotti vita con rendimento garantito,e la parte del leone l'anno fatta banche e promotori,e questo andazzo mi preoccupa,perchè vuol dire che siamo alla frutta. |
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Rev.0 Segnala
27/09/2012, ore 14:00
eh, come sai tutte le banche hanno ormai accordi assicurativi o addirittura una compagnia vita propria... già diffido di questi prodotti, figuriamoci se venduti da chi deve solo guardare il budget e non ci capisce una pippa....dopo di che, dentro i prodotti a "capitale garantito" si nasconde di tutto e di più, dai prodotti meno vincolanti alle polizze miste che con l'investimento c'entrano come i cavoli a merenda.questa è una delle direzioni prese dalle banche per offrire nuovi prodotti (più vincolanti e con margini più elevati)... ma non vado oltre perchè se mi legge il rag. Ugo Paolo67 poi va in confusione se non gli hanno ancora detto cosa scrivere. |
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Rev.0 Segnala
27/09/2012, ore 20:36
Se family banker,financial planner,gestori di clientela retail ed alta gamma,promotori di lungo corso si riducono a far convergere il 25% della raccolta complessiva,sui prodotti vita,cioè non sono capaci di garantire nel medio termine un rendimento del 2% con i normali strumenti,possiamo spegnere la luce,e andare a nanna.Altro che parlare di investimenti, di reddito variabile,di diversificazione,di gestione del rischio. |
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