Accedi


Registrati
Chiudi

Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 9299
Documenti Cerca
Rev.0 Segnala

Una persona anziana (70anni) vicina alla mia famiglia ha sottoscritto BTP al 2037 per una ingente somma. La banca che gli ha fatto fare l'operazione ovviamente non ha per nulla spiegato le caratteristiche dell'investimento, sventolando solo l'interesse del 4% annuo come specchietto per le allodole. C'è qualcuno che mi sa dire se per caso sia possibile esercitare il recesso da questo investimento ed in che forme? e se siano dovute nel caso penali? per questo aspetto (l'eventuale diritto di recesso) la banca non ha rilasciato alcun documento nè informazioni. grazieGiovanni PSL'ordine di acquisto dei BTP è del 29/12/2009 con valuta 05/01/2010

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Pagina 5 di 5
Vai alla pagina [1 2 3 4 5]
Rev.0 Segnala

nel senso che il giorno che i titoli di stato e le obbligazioni mediobanca saranno "rischiosi" saremo tutti nella m.... fino a sopra i capelli!!!!---dimostri una confusione totale!!!i rischi sono legati a diversi fattori. il rischio emittente è una cosa, il rischio tassi un altro; un titolo con duration elevata è molto esposto ad oscillazioni di valore di mercato, al rischio tassi.certo che se il personale allo sportello ha la tua preparazione, stiamo freschi. forse lo zio di kruger è vittima del bancarius di turno che non ha la più pallida idea di queste cose ed è convinto che un bot e un btp trentennale siano la stessa cosa a parte il fatto che il btp rende di più.

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

un titolo con duration elevata è molto esposto ad oscillazioni di valore di mercato, al rischio tassivera la prima, ovvero che il valore di mercato condiziona il tasso per una vendita anticipata.ma la vendita anticipata è un'eccezione, non la regola.se acquisti il titolo all'emissione e porti il titolo a scadenza, il tasso è stabilito a priori, in base al valore di rimborso, pari a 100. l'eventuale meccanismo di indicizzazione, poi, fa aumentare il tasso nel momento in cui i tassi salgono: chiaro che negli ultimi due anni, coi tassi al ribasso ad acquisire sempre nuovi minimi, sono calati, ma non è difficile prevedere un aumento di tutti i tassi, non appena usciremo dall'attuale crisi, e tu non puoi confondere un rischio di tasso legato alle vicende congiunturali con un rischio di tasso a trent'anni. se gli operatori di sportello dovessero spiegarsi come ti spieghi tu, prendendo in considerazione solo una delle ipotesi, e raccontandoti solo quell'aspetto che piace a te, allora si, saremmo nei guai, sia come investitori che come banca... come sa bene chi ha acquistato i derivati...o chi ha casualmente guadagnato su dei warrant e non si rende conto del rischio che ha corso....come sempre, la fai semplice, e te la prendi con chi ti dice che quello che vuoi sentirti dire, sarà piacevole per le tue orecchie, ma non è detto che sia sempre tutto incondizionatamente vero....

... e continuavano a chiamarlo l'ineffabile...

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Pagina 5 di 5
Vai alla pagina [1 2 3 4 5]


Prendi parte alla discussione
Prima volta? Assicurati di aver compreso le linee guida di partecipazione