Sarò breve, passo subito ai fatti:-ottobre 2007nell'imminente acquisto di un ufficio in un edificio in corso di costruzione rinegoziamo il mutuo originario sul terreno euribor 6m + 1,75 in euribor 6m + 1,20-maggio 2008per colpe imputabili alla ditta costruttrice, la vendita slitta da novembre e maggio e riprensentandoci in banca ci viene detto che le condizioni di ottobre non sono più praticabili-ottobre 2008risultato fisso al 6% per i primi 5 anni poi euribor 6m +1,20 o eurirs + 1,60rifiuto e richiedo una nuova offerta-dicembre 2008:idem come sopraIo vorrei chiedere l'estinzione e partire con un nuovo mutuo,(il fisso l'ho trovato poco meno),anche se mi costa ma mi viene il dubbio che la banca abbia un asso nella manica, altrimenti perchè perdere un ottimo cliente con un mutuo di euro 120.000,00 in questo periodo??? Ditemi la vs in merito.
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08/01/2011, ore 16:35
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08/01/2011, ore 17:43
Gentile Utente,l'accollo di mutuo non è obbligatorio per nessuno, è una facoltà.Lei può accedere ad un mutuo diverso e la banca ha l'obbligo di consentire la cancellazione dell'ipoteca originaria, le spese di cancellazione sarano a suo carico.Si consigli anche con uno studio notarile dela sua città.Cordialmente |
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08/01/2011, ore 18:02
Grazie, la scelta dell'accollo è stata dettata dalle condizoni vantaggiose che ci venivano offerte ad ottobre 2007, poi chissà perchè tutto è cambiato; il mio timore è che una volta accettato l'accollo definitivo subentrino altri balzelli che rendano più onerosa l'estinzione (che oggi è il 0,20%, poi chissà). |
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