Sono un dipendente di una Banca.Come tutti i dipendenti, per contratto Integrativo Aziendale, superati i 10 anni d'anzianità di servizio, abbiamo un affidamento per tutta la durata della vita ( anche in pensione) di 10.000 eur.Circa 3 mesi or sono, per soppravenute esigenze straordinarie, spese condominiali straordinarie e spese di famiglia sconfinai di circa 1.800 eur.Quindi mi venne bloccato il cc in dare e quindi anche la possibilità di prelevare col bancomat. ( non avevo libretti assegni in mano).Per evitare situazioni "spiacevoli" revocai quasi tutti i R.I.D. in essere, convinto che la cosa avvenisse.Mi sto riferendo a rid- telefono-luce-acqua-gas, per pagarli, attraverso la retribuzione di mia moglie con bollettino postale.Invece la cosa non fu eseguita dalla Banca, la quale arbitrariamente, mi addebitava random un rid piuttosto che un altro.Ora la situazione si è è sistemata: ho disponibili sul fido 3.500 eur e tra 10 gg mi perverrà la retribuzione, tuttavia il Dirigente ( l'unico x 24.000 persone) che ha il potere di gestire i rapporti P.Banca mi ha detto verbalmente, in quanto credo quasi tutte le BK, non ratifichino nulla per iscritto ad un dipendente, se non una lettera di biasimo oppure un trasferimento, che anche se ho provvista, non ha intenzione di sbloccarmi il cc, ma solo di far passare eventuali addebiti, e poi ribloccarlo.Per 3 mesi abbiamo vissuto con i 1.200 eur mensili di mia moglie.Credo che a valle della vicenda ci sia un atto di Citazione, nei confronti della mia BK, fatto da un avv. dell' Ass. Consumatori, per conto di un mio vicinissimo parente, il quale ha sottoscritto "porcherie" consigliate dal borsinista senza che gli venisse mai compilato il profilo cliente.Ora la banca non ha uno straccio di nulla in mano ed in Tribunale dovrà sborsare circa 60/70.000 eur su 110.000 investiti.Cosa c'entro io col mio parente?? Non lo so infatti non ho alcuna cointestazione con lui, se non il cognome uguale.Comunque mi mancherebbero circa 12 anni al pensionamento e quindi il mio sindacato mi ha riferito che potrei citare la banca, domandando anche i danni, ma mi farebbero "mobbing e pressioni insostenibili" da oggi fino a................... Però è altrettanto ovvio che non si può vivere per l'eternità con 1.200 eur e due figli in età scuole superiori da mantenere.Quindi la "mediazione" del segretario Provinciale del mio sindacato sino ad ora non è valsa a nulla.Francamente non so come sbloccare questa assurda situazione col minor danno possibile per me.Potrei andare in Guardia di Finanza con carte alla mano e sporgere denuncia, ma poi????.Grazie per l'attenzione prestata.
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16/11/2011, ore 20:18
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