Salve mia moglie ha ereditato , purtroppo , dal padre morto delle azioni . Regolarmente dichiarate dalla banca genericamente come titoli nella successione . Queste azioni , nonostante ci abbiano liquidato correttamente gli altri titoli ed il conto corrente , risultano impossibili da avere . La banca che le ha vendute all'epoca ha cambiato nome ed oggi ci dichiara che non le possono vendere . Ci hanno invitato ad andare in altri istituti i quali , essendo azioni di una societa' del paese , non possono trattare e l'altra banca del paese accetterebbe di farcele vendere alla meta' del prezzo quantificato nella dichiarazione di successione . Come possiamo fare ? Possibile che la prima banca che le ha vendute in origine a mio suocero defunto e che fino ad oggi le ha avute " in pancia " si rifiuti di rivendercele ? Assurdo anche che un altro istituto del paese voglia farcele liquidare alla meta' . Come ci comportiamo ? grazie
| Documenti | Cerca
|
|
Rev.0 Segnala
25/02/2015, ore 11:42
|
||||
|
|
||||
|
Rev.0 Segnala
01/03/2015, ore 15:13
Tutto questo casino solo per correggere cio' che era gia scritto e che bastava leggere con attenzione e per poi dire che non avevi risposte ... non ho parole , forse era meglio se tu non avessi commentato neanche , anche perche' hai aggiunto cose non vere ( per es. io non ho cercato compratori : come avrei potuto farlo ? con un cartello sulla testa mentre passeggiavo per il paese ? ) ... comunque un bancario mi ha contattato dicendomi che e' strano che la banca si esima dal venderle e comunque dovrebbe dare una risposta precisa e prendere una posizione chiara e mi ha consigliato di far scrivere da un legale . Spero non sia l'ennesima " truffa " delle banche che per fare cassa vendono azioni e poi se ne lavano le mani ( vedi bond argentini ) . Comunque LOYETI mi sarei aspettato un consiglio e non correzioni di italiano dato che non credo tu possa darmene ... chiudiamola qui che e' meglio , mi servono risposte e non futili discussioni . |
||||
|
|
||||