Sono un praticante e ho un problema da risolvere. Una cliente ha curato per anni una signora anziana malata. Andava ogni settimana a trovarla alla casa di cura, le puliva la casa ormai inabitata e le sbrigava eventuali commissioni. Pochi giorni prima di morire, la signora anziana firma due assegni: il primo di 50.000 euro lo devolve alla casa di cura, il secondo lo firma solamente e poi lo cede alla mia cliente dicendole di mettere la cifra che voleva. Messa la cifra, la mia cliente (che chiamerò sig.ra X) va in banca a riscuoterlo, ma, forse ingenuamente, essendo l'anziana nel frattempo morta, informa la banca del decesso. La banca a quel punto contesta l'assegno dicendo che la firma è falsa e si rifiuta così di pagare la cifra. Sono passati 6 anni e la sig.ra X solo ora s'è decisa a fare qualcosa. Volevo quindi sapere:che azione intentare?un decreto ingiuntivo, un atto di citazione o cos'altro?e poi, contro chi?contro la banca o contro lo Stato che s'incamererebbe i soldi in caso di mancata riscossione prolungata?e infine, è ancora in tempo la sig.ra X o è già pervenuta la prescrizione?Grazie mille
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13/07/2013, ore 17:48
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